Roma e Juve scelgono il Frecciarossa. A Montezemolo resta la Fiorentina

La battaglia dell'alta velocità sfreccia pure sui campi di calcio. Da qualche anno i club hanno rotto gli indugi, scegliendo il treno per trasferte solitamente affrontate in pullman o aereo. Costi...

La battaglia dell’alta velocità sfreccia pure sui campi di calcio. Da qualche anno i club hanno rotto gli indugi, scegliendo il treno per trasferte solitamente affrontate in pullman o aereo. Costi, tempi e nuove tecnologie impongono cambiamenti. Capita così di vedere calciatori e staff tecnici pascolare tra i binari delle stazioni di Roma, Napoli, Firenze e Milano. Scortati dalla PolFer, presi d’assalto dai tifosi. Qualche mese fa, su Youtube, LaFrecciaTV documentava una trasferta del Milan a bordo del Frecciarossa, con tanto di interviste ad Allegri e Galliani. Nei giorni scorsi la Nazionale di calcio ha viaggiato su due vagoni riservati a bordo di un treno alta velocità tra Firenze e Milano.

Quest’anno la pratica è stata messa nero su bianco: Roma e Juventus (ma nelle ultime ore anche il Milan) hanno siglato un accordo con Trenitalia per l’utilizzo del Frecciarossa come “treno ufficiale” per la stagione 2012-2013. In ambo i casi l’intesa prevede per le Ferrovie diritti di visibilità allo stadio e sui siti internet dei club.

Nei comunicati si legge che “dalla partnership è previsto lo sviluppo di importanti sinergie e iniziative di comarketing”. L’alleanza consentirà di offrire ai tifosi “possibili agevolazioni di viaggio, attualmente allo studio”. Sconti e promozioni sul prezzo dei ticket, per farla breve. Resta da capire per chi (abbonati, tesserati?) e soprattutto per quali tipologie di treni: se i costosi Frecciarossa e Frecciargento, o i soliti Intercity e Regionali.

Intanto balza all’occhio la scelta dei club, Juve in primis, caduta su Trenitalia invece che su Ntv. Stupisce non vedere i bianconeri a bordo di Italo, magari accompagnati nel viaggio inaugurale da Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Ferrari (gruppo Fiat) nonché amico di lunga data della famiglia Agnelli.

A Torino è arrivata prima Trenitalia e qualcuno già evoca la recentissima guerra tra Della Valle (azionista Ntv al 33,5%) e Marchionne sul caso Fiat. Un motivo in più perché Italo possa chiedere asilo a Firenze dove Jovetic e compagni hanno già fatto uso del nuovo treno per la partita a San Siro contro l’Inter. Una partnership coi viola sarebbe ben accetta da entrambe le parti andando a rinfocolare la rivalità Juventus-Fiorentina, quindi Frecciarossa-Italo.

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