Laboratorio SiciliaDopo il “sì” di Battiato, le manovre carbonare spaccano il Pd

Franco Battiato è il nuovo assessore alla cultura con delega al turismo. «Chiamatemi Franco», ha detto a Catania durante una conferenza congiunta con il neo presidente della Regione, Rosario Crocet...

Franco Battiato è il nuovo assessore alla cultura con delega al turismo. «Chiamatemi Franco», ha detto a Catania durante una conferenza congiunta con il neo presidente della Regione, Rosario Crocetta. «Questo è il progetto ambizioso e si può fare anche con pochi soldi – ha aggiunto Battiato – come abbiamo dimostrato in passato. Un’altra cosa che ho chiesto a Rosario – ha concluso – è che non voglio stipendio perché mi rende libero di poter decidere da un momento all’altro di lasciare l’incarico».

Incassato il “sì” di Battiato, Crocetta continua a lavorare alla formazione della giunta. I nodi da sciogliere sono tanti. Il primo riguarda il Partito Democratico.

Stamane è arrivato nell’isola il responsabile degli enti locali del Pd, Davide Zoggia, per incontrare il segretario regionale, Giuseppe Lupo, e il neo presidente della Regione, Rosario Crocetta. L’incontro è saltato perché, assicurano a Linkiesta, «c’è un casino all’interno dei democratici». Le varie anime del Pd si starebbero scannando per i quattro assessorati che dovrebbero toccare ai democratici. Insomma regna il caos.

Nell’attesa di trovare una soluzione sui componenti della giunta si sarebbe aperta un’altra partita: la corsa alla poltrona di Presidente dell’Assemblea regionale. L’ex capogruppo all’Ars del Pd, Antonello Cracolici, fresco di rielezione, avrebbe riunito un gruppo di deputati regionali del Pd eletti una settimana fa, per proporre sè stesso come Presidente dell’Assemblea regionale, e chiedere il sostegno. Stando ad una fonte de Linkiesta, i deputati democrat, disposti a sostenere la candidatura di Cracolici a presidente dell’Ars, sarebbero sei, e tutti di estrazione diessina (Panepinto, Raia, Di Giacomo, Arancio, Panarello e Cracolici).

giuseppealberto.falci@gmail.com

Twitter: @GiuseppeFalci

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