Yes we ScanSe Bersani in Sicilia si allea con Ingroia: chi glielo dice a Napolitano?

Mica saranno solo i leghisti a doversi turare il naso con le scope verdi. Se Bersani chiude un accordo con Ingroia in Sicilia (e non solo), una parte del Pd dovrà turarsi il naso con la fotocopia d...

Mica saranno solo i leghisti a doversi turare il naso con le scope verdi. Se Bersani chiude un accordo con Ingroia in Sicilia (e non solo), una parte del Pd dovrà turarsi il naso con la fotocopia del papello arancione: ma chi glielo dice poi a Napolitano?

Il tam-tam non lascia dubbi e vi era già stato pre-annunciato: si ri-parla di una trattativa, non processuale ma elettorale. Un papello tra Bersani e Ingroia in Sicilia per una alleanza, anche in altri collegi senatoriali, che qualcuno già sulla stampa elegantemente declina come “desistenza”: non sia mai che si parli di trattativa. Qui però sorgono un bel “tot” di domande. Quanti saranno disposti ad “ingroiare” il rospo?

Sarà disposto ad ingroiare il rospo Giorgio Napolitano – che nella zona Cesarini del proprio mandato al Colle – dovrà far giurare il nuovo presidente del consiglio che verrà?

Sarà disposto ad ingroiare il rospo Pietro Grasso dopo che l’ultimo soldato guatemalteco, sbucato dalla foresta giudiziaria, in conferenza stampa non si è certo risparmiato durissimi accenti critici (per usare un eufemismo) verso l’ex procuratore nazionale antimafia?

Chi ingroiera chi e cosa a cominciare dal siculo collegio? L’ansia da prestazione al Senato sembra pervadere non poco gli strateghi della Gioiosa Macchina Da Birra del Pd per via delle polverizzazioni create dagli altri poli in campo. Certo, ovvio, ci mancherebbe: nessuno si sogna di contestare il diritto di modellare la propria strategia politica secondo le coatte possibilità dettate dalla legge elettorale che ti trovi davanti. In fondo ognuno ha diritto di giocarsela come può: ma il problema rimane non il perché ma il come.

Nella Cabinet Beer Room del Pd stanno architettando alleanze: ma al coordinamento sembra esserci Willy Il Coyote più che Churchill. Dalle trattative in corso, pare stiano lavorando a tutte le ipotesi di franchising possibili e spregiudicate tranne che a quelle più razionali, più fisiologiche: una lista Renzi al Senato per prendere sopratutto al Nord voti che altrimenti col monomarca Pd non prenderesti mai e – last but not least – l’abbandono dei Radicali ad un triste destino: quello della scomparsa.

Sicuri che in questi giorni ci sia proprio-proprio birra nel fusto della gioiosa macchina, o non ci sia per caso uno di quegli spillatori con l’etichetta ACME (la cui inaffidabilità è nota agli archivi della Warner Bros)?

Twitter: @scandura

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Linkiesta Paper Estate 2020