E la destra torna a riunirsi per la “nuova” An

La politica italiana guarda al passato. E se ieri il Cavaliere di Arcore ha confermato la volontà di tornare a Forza Italia e che “il numero del partito sarò ancora io”, alla destra di “Silvio” ci ...

La politica italiana guarda al passato. E se ieri il Cavaliere di Arcore ha confermato la volontà di tornare a Forza Italia e che “il numero del partito sarò ancora io”, alla destra di “Silvio” ci si organizza per il post-Pdl, e per il ritorno ad “Alleanza Nazionale”. E da ieri e oggi  sono riuniti in quel di Lecce gli ex An per una “Convention sulla Nuova Destra”. 

Una convention alla quale hanno preso parte Guido Crosetto (Fratelli d’Italia), Adolfo Urso, Domenico Nania, Adriana Poli Bortone il coordinatore nazionale di Fli Roberto Menia, Gianni Alemanno e Francesco Storace. La convention, organizzata da due riviste d’area, il Borghese e La destra italiana, vuole far sì che nasca al più presto “un nuovo progetto politico di destra” perché “ormai c’è una consapevolezza comune e nonostante alcune resistenze ce la faremo”, spiega Francesco Storace. Per l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno “si può pensare ad un nuovo partito, ma sempre nell’ambito del centrodestra, per tornare a fare quella politica che nel Pdl, che non si è mai trasformato in un partito strutturato, non ha mai avuto spazio”. Secondo il professore Alessandro Campi, conoscitore come pochi della destra italiana, un nuovo soggetto politico di destra “credo che possa attestarsi sulle quote del vecchio Msi, quel 6% che però significherebbe, paradossalmente, ritornare dopo vent’anni al punto di partenza, al ghetto politico”

Ma i nostalgici di quello che fu prima l’Msi e poi An non si fermeranno di certo dopo la giornata di oggi. La prossima tappa del cantiere della “nuova destra” si terrà a Orvieto il prossimo 13 e 14 luglio. E chissà se in quell’occasione parteciperà l’ex Presidente della Camera Gianfranco Fini, in questi giorni impegnato alla stesura del prossimo libro. Ad ogni modo chi lo conosce sussurra a Linkiesta: «Non è da escludere la sua presenza…».

Twitter: @GiuseppeFalci