Micciché dice: “Sono stato cocainomane”. E gli altri?

È il solito Micciché, quello che non la manda a dire, e fa una rivelazione choc sul suo passato: «Non sono più cocainomane. Lo sono stato quando ero ragazzo ma l’ho sempre ammesso. Avevo vent’anni ...


È il solito Micciché, quello che non la manda a dire, e fa una rivelazione choc sul suo passato: «Non sono più cocainomane. Lo sono stato quando ero ragazzo ma l’ho sempre ammesso. Avevo vent’anni e c’era la contestazione. Non rinnego nulla». Il protagonista della stagione del “61 a zero”, oggi sottosegretario alla funzione pubblica, si confessa con la Zanzara di Giuseppe Cruciani e David Parenzo.

È la sua prima intervista da componente del governo Letta, e di certo avrà degli effetti sugli equilibri della maggioranza. Ai microfoni di radio24 Micciché spazia da Saviano al Gay Pride di Palermo, definendo “innaturale” il matrimonio fra le coppie omosessuali, ma allo stesso tempo riconoscendo che «se due si vogliono mettere insieme è giusto che vengano garantiti certi diritti».

Ma la sua vicenda privata pone un problema di opportunità politica. Si ricorda che l’attuale sottosegretario alla funzione pubblica fu coinvolto in una vicenda di droga. Infatti nel 2002 uno dei suoi collaboratori venne arrestato per spaccio di droga.

E proprio il 7 febbraio scorso Micciché fu ricoverato di urgenza all’ospedale Pepardo di Messina per un malore. «Un principio di infarto», dissero subito i maligni. «Gianfranco esagera», sbottarono nei corridoi dell’assemblea regionale siciliana. Addirittura il Ministro della Funzione Pubblica Gianpiero D’Alia ironizzò su twitter: « Torna in ‘pista’ presto Gianfranco @miccichesud. Auguri di pronta guarigione!». Ma l’ufficio stampa del leader gettò acqua sul fuoco: «Al fine di evitare inutili allarmismi e interpretazioni errate da parte dei media, Miccichè ha sofferto di un’angina pectoris, ovvero un dolore al torace provocato dall’insufficiente ossigenazione del muscolo cardiaco. Altra cosa – prosegue la nota – è l’attacco cardiaco o infarto del miocardio, che corrisponde ad una sindrome coronarica acuta dovuta all’ostruzione di una arteria coronaria».

Twitter: @GiuseppeFalci