Ormai Letta e Crocetta governano alla stessa maniera

Uno a Roma, l'altro a Palermo. Enrico Letta e Rosario Crocetta hanno praticamente la stessa agenda politica. Quando il primo convoca una conferenza stampa, l'altro non ci sta, e riunisce immediata...

Uno a Roma, l’altro a Palermo. Enrico Letta e Rosario Crocetta hanno praticamente la stessa agenda politica. Quando il primo convoca una conferenza stampa, l’altro non ci sta, e riunisce immediatamente i giornalisti nella saletta stampa di Palazzo d’Orleans. E manco a dirlo: è successo anche oggi.

ll Presidente del Consiglio porta alla stampa l’ennesimo annuncio del governo “di servizio”. Dopo la sentenza della Consulta che ha bollato il decreto del governo Monti sulla risistemazione delle province, il cdm approva un ddl costituzionale in tre articoli sull’abolizione delle province. Cari cittadini italiani state tranquilli: “Se verificheremo che il percorso piu’ rapidonon è il comitato dei 40 ma la commissione Affari costituzionali useremo quella. Finora si è perso fin troppo tempo, non se ne può perdere altro”.

Mentre Letta illustra il ddl costituzionale, a Palazzo d’Orleans Crocetta scherza con i giornalisti. Il governatore “rivoluzionario” è arrivato prima dell’attuale premier sull’abolizione. E per non farsi mancare nulla tiene a precisarlo: “Mica hanno dichiarato anticostituzionale la legge siciliana. Si vede che in Sicilia le sappiamo fare un po’ meglio le leggi”. Efficace. Peccato che in Transatlantico un parlamentare siciliano del Pd, che preferisce restare anonimo, si domanda: “Crocetta vanta il modello siciliano. Ma è un modello fatto di annunci. Speriamo che almeno Letta vada oltre gli annunci”.

Twitter: @GiuseppeFalci

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