La notaPost Covid-19, ” Sannini(Twin Advisors) fa il punto di mercati ed economia reale”

Secondo Alessandro Sannini di Twin Advisors&Partners c'è una grande diversità tra i segnali dei mercati e l'economia reale. Una rassegna stampa ragionata a Lunedì 18 maggio 2020.

Corre la Borsa di Milano (+2,1%) con in cima al Ftse Mib Unipol (+7,5%) che segue l’andamento delcomparto in Europa e Fca (+5,9%) dopo la conferma di mosse per accedere alla linea di credito. In forte rialzo il lusso con Ferragamo (+4,9%) e Moncler (+4,4%). Su i petroliferi, come Tenaris (+4,7%) e Saipem (+4,1%) col netto rialzo del greggio (wti +8,7%). Spread Btp-Bund a 233 punti.Italia, consumi crollano ad aprile; rimbalzo PIL “modesto” a maggio Il completo lockdown di aprile ha avuto conseguenze che il sistema economico italiano non ha mai sperimentato dopo la seconda guerra mondiale, evidenzia lunedì l’ufficio studi di Confcommercio nel report “Congiuntura 5”.
Ad aprile, dopo la flessione del 30% di marzo, i consumi sono crollati nel confronto annuo del 48%, con pochi segmenti che sono riusciti a registrare un segno positivo e sono quelli legati all’alimentazione domestica, alle comunicazioni e all’energia.
Per molti segmenti, soprattutto quelli legati alle attività complementari alla fruizione del tempo libero, la domanda è stata praticamente nulla.
“Cifre quasi inverosimili – da “errore nel foglio excel” – ma, purtroppo, testimoni di una realtà in cui sono state sospese non solo gran parte delle attività produttive, ma anche quelle sociali e relazionali dirette”, scrive l’ufficio studi.
La ripartenza, iniziata già dopo Pasqua e in via di rafforzamento nella prima settimana di maggio, presenta molte difficoltà. La questione più grave, spiega il report, è la concentrazione delle perdite su pochi importanti settori che sono anche quelli più soggetti a forme di distanziamento e rigidi protocolli di sicurezza – turismo e intrattenimento -.
“Pertanto, la fine del lockdown non sarà uguale per tutti. E dopo la riapertura si avvertiranno dolorosi effetti di reddito e ricchezza che si protrarranno ben oltre l’anno in corso”, si legge.
Secondo Confcommercio, il rimbalzo congiunturale del 10,5% del PIL stimato per il mese di maggio “appare modesto” se confrontato alle cadute di marzo ed aprile. Nel confronto annuo la riduzione è ancora del 16% e, aggiunge l’associazione, “non basteranno gli ulteriori recuperi di attività attesi da giugno in poi per cambiare significativamente la rappresentazione statistica di una realtà fragile e profondamente deteriorata”.
“L’efficacia dei provvedimenti messi in cantiere dalle autorità nazionali e internazionali rappresenta un’ulteriore incognita. L’eccesso di burocrazia di cui soffre il nostro Paese, male endemico segnalato più volte, ha presentato il suo conto anche durante la pandemia”.Confcommercio: con lockdown -47,6% consumi aprile, -16% Pil maggio
-Da oggi possono riaprire circa 800 mila imprese, ma il completo lockdown di aprile ha avuto conseguenze che il sistema economico italiano non ha mai sperimentato dopo la seconda guerra mondiale. Infatti, dopo la flessione del 30,1% di marzo, nel mese scorso i consumi sono crollati, rispetto ad aprile 2019, del 47,6%.
E’ quanto stima Confcommercio spiegando che sono pochissimi i segmenti che sono riusciti a registrare un segno positivo (alimentazione domestica, comunicazioni ed energia). Per molti altri, invece, soprattutto quelli legati alle attività complementari alla fruizione del tempo libero, la domanda è stata praticamente nulla.
“Sono cifre quasi inverosimili che, purtroppo, testimoniano gli effetti derivanti dalla sospensione, non solo di gran parte delle attività produttive, ma anche di quelle sociali e relazionali dirette -sottolinea l’associazione- E la ripartenza, iniziata già dopo Pasqua e in via di rafforzamento nella prima settimana di maggio, come risulta sia dai consumi giornalieri di energia elettrica che dalle percorrenze dei veicoli leggeri, si presenta ancora densa di difficoltà”.
La questione più grave, mette in evidenza Confcommercio, è la concentrazione delle perdite su pochi importanti settori, come il turismo e l’intrattenimento, che sono anche quelli più soggetti a forme di distanziamento e rigidi protocolli di sicurezza, ma anche la mobilità e l’abbigliamento. Pertanto, la fine del lockdown non sarà uguale per tutti. Ma soprattutto, dopo la riapertura si avvertiranno anche “dolorosi effetti su reddito e ricchezza che si protrarranno ben oltre l’anno in corso”.
“Anche per queste ragioni, il rimbalzo congiunturale del 10,5% del Pil, stimato per il mese di maggio, appare modesto se confrontato alle cadute di marzo ed aprile e, nel confronto annuo, la riduzione è ancora del 16%.
Non basteranno gli ulteriori recuperi di attività attesi da giugno in poi per cambiare significativamente la rappresentazione statistica di una realtà fragile e profondamente deteriorata. Una realtà in cui l’eccesso di burocrazia, male endemico di cui soffre il nostro Paese, ha presentato il suo conto anche durante la pandemia e nella quale anche l’efficacia dei provvedimenti messi in cantiere dalle autorità nazionali e internazionali rimane un’ulteriore incognita”, conclude Confcommercio.Il prodotto interno lordo dell’Italia va incontro a una contrazione del 14% nel 2020. Sono le nuove stime di Goldman Sachs secondo cui l’Italia sara’ il paese piu’ impattato dal covid mentre la Spagna accusera’ un calo del pil del 12,7% e la Germania del 9,2%. “Di conseguenza – si legge nel rapporto – ci attendiamo che la Germania raggiunga il suo livello di attivita’ pre-virus prima delle economie del Sud e il rischio di cicatrici durature appare molto maggiore in Italia e Spagna date le deboli prospettive del mercato del lavoro e i primi segnali di un aumento delle bancarotte”. Per quanto riguarda il deficit, Goldman Sachs lo vede salire al 13% del pil in Italia e Spagna, al 10% in Francia e all’8% in Germania.La Consob ha deciso di sospendere il divieto temporaneo all’assunzione di nuove posizioni nette corte e all’incremento delle posizioni nette corte esistenti che era stato annunciato il 17 marzo scorso. La sospensione doveva durare per tre mesi ma “dall’implementazione del divieto, la Consob ha osservato una progressiva normalizzazione delle condizioni generali di mercato, a cui tuttavia si è associata una riduzione della liquidità”. La Consob continuerà a monitorare attentamente l’andamento generale dei mercati finanziari. La decisione è stata presa in consultazione con l’ESMA e con le autorità di Austria, Belgio, Francia, Grecia e Spagna, che avevano adottato misure analoghe. Resta invece in vigore la decisione dell’ESMA di imporre un obbligo di notificare le nuove posizioni nette corte che raggiungano la soglia dello 0,1% del capitale sociale.Gli studi sulle dinamiche economiche e sul ciclo degli investimenti prendono spunto dal pensiero di John M. Keynes; studi che vennero rivisti in chiave moderna con palese riferimento al ciclo del debito da Hyman Minsky. “In poche parole la cosiddetta tesi dell’instabilità finanziaria ci racconta come le lunghe fasi di ottimismo comportino un aumento del debito sproporzionato al pil e come a un certo punto anche una normale crisi di cash flow localizzata a un’azienda o un settore, possa tramutarsi in una recessione su larga scala. Non è necessario uno shock esogeno, l’economia segue le sue dinamiche interne”

 

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta