Mad WebCOVID, la verità e i dati che il Governo non racconta (o non vuole vedere)

Internet è un luogo folle, questo lo sappiamo e lo pensiamo un po tutti da lungo tempo ormai. Ma a volte, questo luogo folle regala informazioni che riescono a mettere a posto dubbi, paure e terrore in cui il Governo attuale sembra avere il piacere di far stare la popolazione italiana.

Le nuvole, infatti, vengono diradate grazie ad un nome e un cognome, quelli del Prof. Giorgio Palù, tra i padri fondatori della Società Italiana di Virologia, e Presidente per 7 anni della Società Europea di Virologia con tanto di complimenti da parte delle nostre istituzioni.

In un video embeddato qui di seguito, il Prof. Palù spiega varie cose, che provo a riassumervi:

  • La parola contagiati non esiste. Ci sono soggetti positivi al test, qualcuno che contagia, qualcuno che non contagia. Ma, e deve essere chiaro, essere positivo al test non vuol dire essere malato. E non vuol dire essere contagioso. Vuol solo dire essere positivo al test. Questi termini la gente deve capirli bene.
  • Abbiamo il 6% dei ricoverati oggi, ad Aprile erano il 25% dei ricoverati. Di quel 6%, la maggioranza ha sintomi lievi, e non gli succederà nulla. Anche perché alcuni sono ricoverati per motivi sociali, in quanto anziani soli che hanno paura a stare a casa, oppure perche hanno dei parenti e dei nipoti con cui vivono insieme che gli consigliano il ricovero per sicurezza.
  • Non ha senso inseguire e tracciare gli asintomatici. E` dal punto di vista razionale un non senso, e dal punto di vista scientifico non è perseguibile e non è praticabile. Inoltre, con i tempi di risposta che si hanno con il COVID questo tipo di azione non impatta sull`infezione. Lo stanno ormai capendo tutti quanti. Aveva senso all`inizio, con piccoli focolai, oggi non ne ha.
  • Il tasso di letalità del virus è del 2.8% tra i soggetti positivi al test a livello globale. Questo virus non è la Spagnola, che ha fatto 50 e oltre milioni di morti. La letalità del COVID-19 è relativamente bassa. Non alta, ma bassa.
  • Tutto questo ci dovrebbe rasserenare, e invece questa infodemia, perche` cosi la si deve chiamare, infodemia, un tipo di informazione che è diventata pandemica in modo molto maggiore rispetto al virus, genera paura, che è il vero problema. La paura della morte è diventata virulenta e contagiosa. Non il virus, quindi, ma la paura della morte.
  • Si è perso il buon senso, e la capacita di valutare i dati per quello che sono davvero. Questo perchè è un virus pandemico, e ha reso la paura virale, mentre il raziocinio non è virale come la paura.
  • Abbiamo esperti ad ogni talk show, e i talk show sono la cosa più antiscientifica che esista. A questi partecipano attrici e similari, che si mischiano ad esperti e presunti tali, generando dialoghi di tipo politico, economico e via dicendo. Sta di fatto che i virologi veri non sono mai apparsi sullo schermo, ma sono apparsi epidemiologi o esperti di malattie e di come curarle, che non sono virologi anche se si spacciano come tali.

Prima di postare il video, vi metto qui anche 2 immagini dell`iss, che mostrano quali sono le categorie di eta e quelle disagiate per motivi di salute dalle quali i morti con il COVID provengono:

 

E allora, buon ascolto delle parole del Prof. Palù, con un quesito che tutta l`Italia ormai si pone: perchè il Governo, sapendo quello che il Prof. Palù indica, perchè non poteva non saperlo, ha scelto di fare un DPCM che per un mese uccide commercialmente parlando ristoratori, bar, pub, palestre, cinema, teatri e similari? Non abbiamo la risposta a questa domanda, ma certamente il Presidente Giuseppe Conte e i gruppi che lo sostengono avranno molto da spiegare per avere la possibilità di tornare almeno un minimo credibili agli occhi del Paese, perchè oggi tutto sono fuorchè questo. Purtroppo.

 

 

 

 

 

 

 

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