Ai fan del Veronese

C'era una volta

Chi apprezza la figura e l'opera di Paolo Caliari, detto il Veronese (a proposito: francesi ladri, aridetece le Nozze di Cana!) deve fare una capatina a Venezia, Ca' Grimani, per ammirare il restau...

Chi apprezza la figura e l’opera di Paolo Caliari, detto il Veronese (a proposito: francesi ladri, aridetece le Nozze di Cana!) deve fare una capatina a Venezia, Ca’ Grimani, per ammirare il restaurato ciclo delle Storie di Ester. Fino al 24 luglio. I dipinti (eseguiti tra il 1555 e il 1556) sono ad altezza d’uomo, mentre normalmente se ne stanno sul soffitto della chiesa di San Sebastiano, a Venezia. Veronese, gran pittore di quadri, ha lasciato soltanto due cicli di affreschi. Uno, sacro, nella suddetta chiese, e uno, profano, nella splendida villa Barbaro, a Maser (Tv), opera del Palladio (foto sotto). Se mai vi punge vaghezza di andare a Maser potete fare una puntatina un paio di paesi più in là, a Possagno, per vedere la gipsoteca del Canova (colà nato) e comprarvi una sopressa, un cotechino o le salsicce da Montini (affrettarsi: è un ultrasettantenne), quanto di meglio si offra agli estimatori del maiale. Tanto per dire che la provincia di Treviso non ha partorito solo Gentilini.