Ancora pomodori nell’orto dello scultore milanese Cesare Fullone (2)

A piedi nudi

I giorni sono ancora caldi. E pensare alla coltura dei pomodori non è anacronistico...anche perchè in molti orti si raccolgono ancora. Devo dire la verità...io ortista appassionata non ho mai visto...

I giorni sono ancora caldi. E pensare alla coltura dei pomodori non è anacronistico…anche perchè in molti orti si raccolgono ancora. Devo dire la verità…io ortista appassionata non ho mai visto tutte queste varietà. L’artista milanese Cesare Fullone che ha un orto nelle colline piacentine riesce a stupire sempre. Per la bellezza e la varietà di coltura.

Come fare a meno di spiare il suo orto giardino e  godere di tutte queste qualità che lui stesso ci spiega?

Ed ecco la Poppa di Venere.

Campanella rubino. Classico pomodorino a grappolo. Gustosissimo.

Costoluto fiorentino: “Quest’anno mi sembra venuto poco costoluto” dice l’artista- ortolano.

Ed ecco la chicca….Tartufo nero. Una varietà molto produttiva.

Tartufo nero. “Dei pomodori neri mi sembra complessivamente uno dei migliori.
Pezzatura non eccessiva, gusto gradevolissimo, polpa liquescente.”

E infine …il Bulgarian. Ottimo sotto tutti gli aspetti.

Per chi è appassionato l’anno prossimo non ha che da scegliere tra tutte queste varietà.