Lost in Google con la bussola del business

Teardrop

Le web series sono il post social network. The Jackal fa parte della famiglia di Ciaopeople, la media company campana che su Facebook ha più seguito dei quotidiani italiani internet-friendly. “La p...

Le web series sono il post social network. The Jackal fa parte della famiglia di Ciaopeople, la media company campana che su Facebook ha più seguito dei quotidiani italiani internet-friendly. “La pagina Facebook di Fanpage (così si chiama il magazine del gruppo) ha 945mila fan, 300mila in più del Fatto quotidiano”. Gianluca Cozzolino è l’amministratore delegato di Ciaopeople. Cozzolino è uno dei promotori dell’agenda digitale italiana.
“Con i Jackal lavoriamo da tempo. Insieme abbiamo realizzato dei video virali e delle campagne di branding per Ciaopeople. Questa sinergia oggi si ritrova in Lost in Google, la prima web series sceneggiata attraverso i commenti degli utenti. Il primo episodio ha 3000 feed back e 100mila visualizzazioni”.
L’interazione con l’audience si alternerà a quella con gli sponsor del progetto. “Lost in Google è piaciuto a molti brand. Con loro stiamo ragionando su dei progetti creativi di product placement. Saremmo potuti partire con dei pre e post roll. Abbiamo preferito posticipare la raccolta pubblicitaria. Per il momento ci concentriamo solo sul lancio prodotto”.
“Il problema della monetizzazione su Lost in Google non si pone. I budget delle aziende si stanno spostando su internet dove i costi sono contenuti e e i risultati più garantiti. Il web permette la tracciabilità”.