Madrid incalza Londra come capitale europea del calcio

Palla al centro

Dopo la Premier londinese anche la Liga potrebbe assumere, nella prossima stagione, i connotati di un campionato intercittadino con Madrid a farla da padrone. Nei playoff della Liga Adelante, la se...

Dopo la Premier londinese anche la Liga potrebbe assumere, nella prossima stagione, i connotati di un campionato intercittadino con Madrid a farla da padrone. Nei playoff della Liga Adelante, la serie B spagnola, sale infatti alla ribalta la vittoria dell’Alcorcon. Se la formazione gialloblù dovesse vincere anche la sfida di ritorno degli spareggi, nella prossima stagione saranno cinque le squadre madrilene nel campionato spagnolo. Il piccolo team della comunità autonoma di Madrid, poco più di 166.000 abitanti, potrebbe così andare a fare compagnia a Real, Atletico, Rayo Vallecano e Getafe, presenti ai nastri di partenza dela prossima stagione della Liga.
La folta rappresentaza della capitale non è però una prerogativa del campionato spagnolo. Da anni Londra domina la scena della Premier con un folto numero di team iscritti. Con la promozione del West Ham l’anno prossimo saranno infatti ben sei i team della City nella Premier League. Oltre ai pluripremiati campioni d’Europa del Chelsea anche Arsenal, Tottenham, QPR, Fulham e West Ham si contenderanno lo scettro di squadra della capitale. Guardando anche le serie inferiori Londra rimane comunque la regina dei club professionistici europei, dalla Championship alla League Two non c’è campionato senza un piccolo derby della City.
La situazione cambia invece nel resto d’Europa. Se Portogallo e Grecia hanno la propria capitale rappresentata da tre club, Germania e Francia si fermano a uno mentre l’Italia si divide tra Lazio e Roma con buona pace della Lodigiani, o Cisco, fallita lo scorso anno. Nei tornei di nuova generazione, o riformatisi dopo la caduta del muro di Berlino, le capitali dell’est europeo tornano invece protagoniste. In Serbia e Russia e Romania la capitale è rappresentata da almeno quattro squadre e spesso anche il campionato si riduce ad una questione di quartiere. Un po’ come ad Istambul dove Fenerbache, parte asiatica, ed il Galatasaray, parte europea, si dividono da anni i titoli in derby accesi ed infuocati.