Quirinale, «Chi ama la respublica avrà la mano mozzata»

La schiena di Gino

Oggi, inizia il procedimento di elezione del prossimo Presidente della Repubblica. Tra candidature, veti incrociati e divisioni interne ai partiti, ancora una volta l'Italia politica uscita dal pa...

Oggi, inizia il procedimento di elezione del prossimo Presidente della Repubblica. Tra candidature, veti incrociati e divisioni interne ai partiti, ancora una volta l’Italia politica uscita dal pantano elettorale non sembra dare grande prova di sè. Aspettando un futuro inquilino del Quirinale che sia realmente frutto di una scelta condivisa, speriamo che le tante (forse, troppe) pars o fazioni che animano il nostro Paese riescano finalmente a compiere quello slancio in avanti che chiedono tanti cittadini. Soltanto trasformando il nemico in avveresario, riconoscendo che l’altro può e deve essere un bene anche in politica sarà possibile costruire davvero il bene comune.

Nel frattempo, rimane ancora più che attuale la profezia del Premio Nobel per la Letteratura del 1980, Czesław Miłosz. Il grande poeta polacco, infatti, osservò amaramente: «si è riusciti a far capire all’uomo che se vive è solo per grazia dei potenti. Pensi dunque a bere il caffè e a dare la caccia alle farfalle. Chi ama la res publica avrà la mano mozzata».