Una Ginja aspettando le manifestazioni

Roma – Lisbona, andata e ritorno

La Ginja, o Ginjinha, è un liquore a base di amarena, tipico di Lisbona e delle non distanti città di Óbidos, famosa per il suo centro storico, e Alcobaça, famosa per le sue mele. Se venite in vaca...

La Ginja, o Ginjinha, è un liquore a base di amarena, tipico di Lisbona e delle non distanti città di Óbidos, famosa per il suo centro storico, e Alcobaça, famosa per le sue mele. Se venite in vacanza da queste parti, ci sono almeno due posti dove provare questa bevanda alcolica:

la Ginjinha Espinheira, nel largo de são Domingos, tra la piazza del Rossio e del Fico (da Figueira) e in rua das Portas de Santo Antão (a pochi metri di distanza da Espinheira) dove troverete la Ginjinha Sem Rival (senza rivali), o do Eduardino.

Ogni giorno si vedono file di turisti, pronti a ingurgitare la ginja, mentre i portoghesi sembrano (almeno è l’impressione) meno invogliati a bere questo liquore. Sarà che di medicine amare, ne devono mandare giù tante in questo periodo. Il governo di centro-destra ha appena presentato una legge di bilancio per il 2014: esuberi, tagli alle pensioni e agli stipendi pubblici. Oltre all’allungamento della settimana lavorativa a 40 ore. L’età per andare in pensione vuole essere portata a 66 anni. Il Portogallo deve dimostrare di non aver bisogno di un nuovo salvataggio della Troika (nel frattempo è stato dato il via libera all’ultima tranche di aiuti del programma da 78 miliardi di euro) e portare il deficit al 4% del Pil nel 2014.

Sabato 19 ottobre ci sarà la manifestazione indetta dal sindacato portoghese CGTP e quello successivo, il 26 ottobre, “Que se Lixe a Troika”, movimento spontaneo che scenderà in piazza (lo scorso 2 marzo di quest’anno portò per le strade di tutto il paese lusitano, circa un milione di persone) per far sentire la voce dei portoghesi.

Nel frattempo, osservo dei turisti “assaporare” la ginja. Anche dei portoghesi.

Una ginjinha, aspettando le manifestazioni.