13 Giugno Giu 2011 1446 13 giugno 2011

Berlusconi, due debacle in quindici giorni

Berlusconi, due debacle in quindici giorni

REFEREND1

Due debacle in meno di quindici giorni. John Hopper, corrispondente da Roma del Guardian, scrive che a parte l’effetto – Fukushima il raggiungimento del quorum significa che gli elettori italiani hanno voltato le spalle al proprio ruspante primo ministro.
http://goo.gl/BNSTI

Sul Financial Times Guy Dinmore spiega che nonostante nei giorni scorsi Berlusconi avesse dichiarato che il Governo sarebbe andato avanti lo stesso a dispetto del risultato del referendum, l’esito delle urne ha un significato ben preciso: gli elettori vogliono fare sentire la loro voce.
http://goo.gl/1WKuq

Il Wall Street Journal si concentra soprattutto sulla vittoria del no al nucleare, cercando di capire quali saranno le implicazioni per la politica energetica italiana.
http://goo.gl/JLBjT

Sull’agenzia finanziaria americana Bloomberg, la vittoria dei sì al referendum potrebbe minare ulteriormente la credibilità della coalizione di Berlusconi: le elezioni anticipate non sono più una possibilità così peregrina.
http://goo.gl/chI4z 

Per il quotidiano francese Les Echos il responso delle urne è un giudizio severo sulla coalizione guidata da Berlusconi. Anche il foglio economico transalpino ora punta l’attenzione sulla Lega Nord.
http://goo.gl/zatos

Per El Paìs il raggiungimento del quorum in tutti i quesiti referendari indica che «è evaporata la fiducia tra Berlusconi e gli elettori che lo hanno votato tre anni fa». Ora diventa centrale il ruolo della Lega Nord.
http://goo.gl/qBTSz

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