9 Settembre Set 2011 1445 09 settembre 2011

La Merkel manda un bocconiano dell’Spd in Bce

La Merkel manda un bocconiano dell’Spd in Bce

Asmussen

CHI È
Nato a Flensburg nl 1966, sostituirà Juergen Stark, dimissionario da oggi, come membro del consiglio di amministrazione della Bce.

CARICA
Vice-ministro delle Finanze tedesco, ma membro dell'Spd

STUDI
Dal 1988 al 1994 Studia economia a Giessen e a Bonn sotto la guida di Axel Weber.
dal 1991 al 1992 consegue un Master in Business Administration all'Università Bocconi di Milano

CARRIERA
Nel 1994 svolge il ruolo di responsabile del progetto nel campo della politica economica, sociale e del mercato del lavoro al Institut für Sozialforschung und Gesellschaftspolitik GmbH, Centro di ricerche sociologiche a Colonia.

1996: Comincia la sua carriera al Ministero Federale delle Finanze tedesco, sotto Theo Weigel. È responsabile della divisione internazionale per lo sviluppo della politica economica e monetaria.

1998: Diventa segretario personale del segretario di Stato responsabile Heiner Flassbeck, responsabile per la politica europea, di questioni monetarie e di credito e della politica finanziaria e monetaria internazionale

1999: diventa capo del gabinetto del Ministero e segretario personale del ministro federale delle Finanze

2002: assume la carica di Capo del Dipartimento responsabile su questioni chiave della politica europea e delle roblematiche di carattere finanziario relative alle politiche europee.

2003: Capo del Dipartimento per le politiche del mercato finanziario

2008: Diventa Vice-ministro al Ministero Federale delle Finanze. Il ministro Wolfgang Schäuble, nominato dal governo di coalizione di centrodestra di Angela Merkel, rinnova l'incarico ad Asmussen e gli affida la responsabilità politica della gestione della crisi della Grecia.

Siede attualmente nel Comitato Direttivo per il salvataggio delle banche del fondo SoFFin; e nel consiglio della BaFin, l'Autorità di vigilanza finanziaria. È uno dei sei membri del gruppo di esperti sulla "nuova architettura dei mercati finanziari”, organismo che elabora proposte per nuove regole dei mercati finanziari che hanno, tra l'altro, un aumento della trasparenza del mercato.

HA DETTO
Luglio 2011: si esprime a favore della partecipazione della banche private per il salvataggio della Grecia (guarda l'intervista di Reuters). Ma ribadisce la contrarietà della Germania agli Eurobond.

Agosto 2011: in un'intervista con Cnbc, Asmussen si esprime contro un allargamento dell’ EFSF: European Financial Stability Facility (il fondo salva stati dell'Unione). Le banche europee, aggiunge, non hanno bisogno di un’immediata ricapitalizzazione, malgrado le crescenti preoccupazioni rispetto agli istituti fortemente esposti con economie periferiche come, ad esempio quella greca e portoghese. 

HA SCRITTO
In un articolo pubblicato sul sito del ministero delle Finanze tedesco dedicato alle turbolenze dei mercati finanziari, Stark si è espresso a favore dell’inserimento del vincolo di bilancio in Costituzione, una misura già adottata dalla Germania e in cantiere in Francia, Spagna e – con il disegno di legge costituzionale di recente approvazione al consiglio dei ministri – anche in Italia. Stark ha scritto, parlando di uno studio commissionato sullo stato dei conti pubblici tedeschi, che «si dimostra che limiti severi al deficit nel contesto delle leggi nazionali possono dare un efficace contributo non solo per una politica finanziaria sostenibile, ma anche per ridurre il premio di rischio sui mercati dei capitali».

DICONO DI LUI
Lo Speigel lo definisce «uno dei funzionari più potenti della Germania». Una nota di Lou Brien, responsabile di strategia di mercato al DRW Trading Group di Chicago, lo considera un «insider della Merkel».

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