2 Dicembre Dic 2011 1152 02 dicembre 2011

Arrestato il Madoff delle onlus, ha preso i soldi per Haiti

Arrestato il Madoff delle onlus, ha preso i soldi per Haiti

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Questa mattina la Gdf di Milano ha arrestato Bernardino Pasta, detto “Dino”, amministratore unico di Retemanager spa, sospettata di avere truffato due onlus impegnate negli aiuti alla popolazione di Haiti. Una vicenda che Linkiesta aveva denunciato due mesi fa (vedi articoli qui sotto). Il finanziere arrestato, che negli anni si era specializzato nella consulenza finanziaria a enti religiosi e di beneficenza, risulta anche essere intervenuto in un tentativo di salvataggio delle società di Lele Mora.

Oltre all’arresto, sono in corso perquisizioni a Milano, Roma e Napoli, nei confronti di cinque indagati, per i reati di associazione a delinquere, truffa e falso. È stato eseguito anche un sequestro preventivo di un immobile e di un box auto dal valore di circa 600mila euro, acquistati con parte dei proventi della truffa e successivamente intestati ad una società offshore nella disponibilità degli indagati (qui l’organigramma del gruppo BlueLife, cui fa capo Retemanager).

L’indagine, diretta dal sostituto procuratore Eugenio Fusco e dal procuratore aggiunto Francesco Greco, traeva origine dalla denuncia di una delle onlus (il Vis, che fa parte dell’universo salesiano), che aveva affidato le proprie disponibilità a Retemanager, in attesa di impiegarli per gli scopi istituzionali. Pasta aveva proposto investimenti in titoli obbligazionari falsi, spacciati come bond emessi dalla Barclays Wealth, che è invece, come già Linkiesta aveva appurato, del tutto estranea e ignara della vicenda. «Attraverso lo stesso meccanismo di frode, i cinque soggetti avrebbero in totale ricevuto dai diversi investitori oltre 9 milioni di euro», riferisce l’AdnKronos.  

Per approfondire:

Dagli sms solidali per Haiti spariscono 2 milioni
Giallo su due dei 14,7 milioni di euro raccolti dalla onlus Agire per conto di Save the Children, ActionAid, Terres des Hommes e altre note ong a sostegno dell’isola caraibica che nel 2010 è stata colpita da un violento terremoto. Sono stati investiti in operazioni finanziarie con un intermediario misterioso e non sono più tornati indietro. Una «frode sofisticata», dicono gli interessati. Di sicuro, un incidente di percorso che riapre l’amaro interrogativo su come vengono gestiti i soldi generosamente donati per aiutare chi è vittima di disastri e guerre.

Il Madoff delle onlus truffa anche i Salesiani
La truffa che ha fatto sparire 2 dei 14,7 milioni raccolti da Agire per Haiti colpisce il Vis: una delle principali ong della galassia di Don Bosco rischia di non rivedere più i 4 milioni affidati in gestione, più di un anno fa, a un misterioso intemerdiario della piazza milanese. Accusato, adesso, di avere venduto «titoli falsi, titoli che non esistono»: ossia presunte obbligazioni Barclays, che sembrano esistere solo sulla carta. Eppure i bilanci delle due onlus sono stati certificati solo alcuni mesi fa, e i revisori non si sono accorti di nulla. Il ruolo della società Retemanager. Intanto, è stata allertata la magistratura.

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