8 Maggio Mag 2013 0945 08 maggio 2013

Quando la solita manovra si trasforma in tragedia

Il presidente di Fedepiloti: “Quello che è successo ha dell’incredibile”

Genova Cover

«Faccio il pilota da vent’anni, ma ogni volta che si sale a bordo è diverso. Ciononostante quello che è successo stanotte ha dell’incredibile». Roberto Maggi, capo pilota a La Spezia e presidente di Fedepiloti, la federazione nazionali dei Corpi Piloti, risponde al telefono mentre si appresta a raggiungere Genova per dare solidarietà ai colleghi e si mostra attonito per un incidente che per il momento appare come una sorprendente correlazione di casualità.

«La manovra è relativamente complessa, perché le navi dal Terminal Messina (posto a Sampierdarena, nella parte occidentale dello scalo, nda) devono uscire di poppa, procedere per così dire in retromarcia per un bel pezzo e evolvere nello specchio acqueo di fronte a Molo Giano (sulla cui testata era la Torre crollata). Però la velocità è ridotta (nello specifico sembra 3,6 nodi, nda), le condizioni meteomarine erano ottime, a bordo c’era un pilota in ausilio al comandante e la nave era agganciata a due rimorchiatori, è davvero assurdo che sia successa una cosa del genere».

Anche per Alberto Delle Piane, titolare e manager di Rimorchiatori Riuniti, rimasto in porto fino alle cinque del mattino a seguire le operazioni dei suoi uomini, si è trattato di un’eventualità più unica che rara: «Probabilmente si è verificata un’avaria ai motori della nave esattamente durante la manovra in fronte a Molo Giano, quando la poppa era puntata sulla Torre. A quel punto, sia che i motori siano rimasti bloccati sullo ‘indietro’, sia che, una volta spenti, non sia partito lo ‘avanti’, l’inerzia, malgrado la velocità ridotta, era tale che, anche dato lo spazio limitatissimo, i nostri due mezzi, agganciati uno in prora e l’altro in poppa, non hanno potuto fare niente per fermarla», spiega con la voce rotta dal pianto.

A parte il traffico dei traghetti, il porto resterà fermo fino alle 13, mentre il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi sta raggiungendo la città per un sopralluogo a Molo Giano.

Il porto di Genova prima del crollo della Torre di controllo

Il porto di Genova dopo il crollo

Quello che resta della torre di controllo

I soccorsi nella notte, subito dopo l’incidente

I soccorsi all’alba di oggi

I lavori di ricerca dei dispersi ancora in corso

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