13 Giugno Giu 2013 0913 13 giugno 2013

Mentana, Ferrara e quel «cesso» di tv che piace tanto

A La7 se la cantano e se la suonano: Bisignani continua a ridere per tutta la puntata

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Sarà stata pure la prima volta in cui un conduttore (Enrico Mentana) ha chiesto ad un ospite (Giuliano Ferrara) di andare via. Ma Bersagliomobile di ieri sera su La7 è stata soprattutto una trasmissione di soli giornalisti. Giornalista il protagonista, Luigi Bisignani, giornalisti tutti gli altri, con il loro mondo autoreferenziale appresso, i teoremi, le certezze e le tante (troppe) sicurezze e non detti e sottintesi per iniziati sulla storia del nostro Paese. Una esplosione di narcisismi da fare spavento. Una trasmissione surreale dov'erano i politici a fare le domande ai giornalisti (come Di Pietro a Bisignani) e non il contrario. Ma la puntata passerà alla piccola storia televisiva per lo scazzo tra Enrico Mentana e Giuliano Ferrara, con il secondo che chiede all'altro di parlare dei suoi rapporti con Luca Cordero di Montezemolo e promette di non «tornare più in questo cesso»: in realtà poi c'è rimasto. Gli piace troppo sbroccare così, all'interno di un copione recitato da veri maestri: Ferrara & Mentana, Mentana & Ferrara. Tanto è vero che alla fine della trasmissione, a telecamere spente, chi c'era racconta che i due pesi massimi si sono salutati come niente fosse, da amiconi, pronti, la prossima volta, ad un altro round in diretta tv. Peccato solo che per gli italiani, quel poco di verità che si può estrarre da storie del genere, tra i pissi pissi di cotanti giornalisti, continuerà a restare nell'ombra. Poprio come Bisignani... 

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