6 Luglio Lug 2013 1522 06 luglio 2013

Come far valere i propri diritti negli alberghi

Turismo e diritti

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RUBRICA VIAGGIARE DIRITTI/3

Così come non partireste mai senza il biglietto del treno o dell’aereo, è consigliabile avere sempre una conferma scritta della prenotazione dell’alloggio. Anche gli alberghi possono andare in overbooking e in questi casi avere il famoso “pezzo di carta” è indispensabile per far valere i propri diritti. Quindi, se prenotate per telefono, fatevi inviare anche una e-mail in cui siano indicati la durata del soggiorno e il prezzo; se utilizzate un sito internet, stampate la pagina di conferma.

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Quando vi viene chiesto di versare un anticipo, è utile che nella conferma sia precisata anche la natura del pagamento, perché influisce sul risarcimento dovuto in caso di inadempimento. Se avete versato un acconto ma la camera non è disponibile, l’albergatore è tenuto a rimborsarvi, oltre alla cifra versata, anche eventuali danni (ad esempio, la differenza di prezzo tra il soggiorno prenotato e quello che riuscirete a rimediare all’ultimo momento). Se invece la somma pagata è una caparra confirmatoria o penitenziale, avete diritto ad ottenere subito il doppio dell’importo versato: in questo caso, però, per richiedere un risarcimento più alto sarà necessario dimostrare di aver subito altri danni.

La differenza tra caparra confirmatoria e penitenziale è importante quando siete voi ad annullare la prenotazione: nel primo caso il gestore dell’albergo, oltre a trattenere l’anticipo, può chiedervi anche un risarcimento se riesce a provare che il danno è superiore a quella cifra. Nel secondo caso, invece, si dovrà accontentare di quanto già versato, senza la possibilità di pretendere ulteriori pagamenti.

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Altra grande preoccupazione di tutti i vacanzieri sono i furti: meglio portarmi tutto il denaro addosso o tenerlo in albergo? Se scegliete di lasciarlo in camera, l’albergatore ne è responsabile: l’art. 1783 del codice civile, stabilisce che il proprietario della struttura risponde per «ogni deterioramento, distruzione o sottrazione delle cose portate dal cliente in albergo». Cartelli del tipo «La direzione declina ogni responsabilità» non hanno alcun valore.

Certo, è necessario dimostrare che il furto sia avvenuto e, in ogni caso, il gestore risponde solo per un valore che non superi di 10 volte il prezzo della camera al giorno. Per oggetti di particolare valore è quindi consigliabile consegnarli in custodia alla reception al momento dell’arrivo. In questo caso, l’albergatore è responsabile per l’intero valore, anche se non accettasse di prenderli in custodia. Gli unici oggetti che può legittimamente rifiutare sono quelli pericolosi (cioè quelli che possono scoppiare o infiammarsi), quelli troppo ingombranti e quelli che hanno un valore eccessivo rispetto al tipo di struttura e alle condizioni dell’alloggio.  

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