16 Agosto Ago 2013 1715 16 agosto 2013

Gestire i social network non è un lavoro da stagisti

Comunicare consapevolmente

Gestione Social Network

C’è ancora troppa leggerezza su come le aziende si rapportano ai social network. Capita spesso che grandi marchi affidino la loro strategia comunicativa sui social agli stagisti o ai nuovi assunti, considerandolo un compito umile o di poca importanza. Una di quelle cose che possono far tutti; anche gli ultimi arrivati. Pr couture ha spiegato perché è necessario utilizzare personale specializzato per la campagna social.

Essere attivi sui social network non fa di voi degli esperti
Nel 2009 poteva sembrare una mossa intelligente da parte delle aziende quella di delegare a stagisti e tirocinanti la gestione dei social network. Facebook, infatti, all’inizio non era che uno strumento per studenti universitari. Ora però le cose sono cambiate. A distanza di qualche anno la società fondata da Mark Zuckerberg è diventata un colosso dell’economia mondiale, nonché una vetrina per migliaia di aziende, motivo per cui la gestione dei social media oggi richiede competenze specifiche.

Basta un errore da principianti per finire sulle cronache nazionali
Gli stagisti e i neo assunti possono portare grande energia e creatività, mostrando interesse per le attività che vengono loro assegnate. Tuttavia è più facile che facciano errori da principianti che possono costare caro alla reputazione della vostra azienda. Può suonare strano, ma la verità è che anche i grandi marchi sono finiti sulle cronache nazionali per errori grossolani commessi sui social media, sia che si sia trattato di una pubblicazione sul profilo sbagliato, causata dalla foga del momento, o semplicemente dal fatto di non comunicare correttamente l’immagine aziendale, anche per semplice ingenuità. Insomma, affidare la gestione della community a una risorsa con esperienza è la soluzione migliore.

Lavorare sui social media è ben più che postare aggiornamenti di stato
Mentre il valore della vostra community sui social network dipende dalla qualità dei contenuti e dall’impegno profuso per realizzarli, non serve più a molto prendere in considerazione la gestione dei social media solo giorno per giorno. Al di fuori della competenze tecniche, il vostro social media manager deve occuparsi anche di analisi e metriche sul lungo periodo. Perlomeno bisogna essere in grado di analizzare le statistiche e i dati e di trasformarli in azioni pertinenti per le vostre pagine. È buona norma stilare dei report mensili, nonché un elenco di nuove opportunità e idee per la campagna social.

La comunicazione è tutto
Lascereste mai uno stagista in una stanza piena di giornalisti scatenati in domande scomode? Gli fareste affrontare questioni delicate con i vostri clienti? Immaginiamo di no. Allora perché gli date la possibilità di essere la voce della vostra azienda su una piattaforma globale? Se si consente a uno stagista di gestire una comunità social, è bene sapere che si sta correndo un grosso rischio. È piuttosto scontato che nessuna strategia aziendale possa considerare questa mossa come una mossa intelligente. Piuttosto cercate soluzioni per coinvolgere gli stagisti nella vostra campagna social senza correre rischi. Ecco alcuni esempi di quello che potrebbero fare:

– Analisi competitiva dei social media
Gli stagisti mettono le loro abilità sociali al lavoro, valutando le pagine dei loro concorrenti e le loro campagne. 

– Ricerca industriale e rassegna di notizie
Ci sono centinaia di post di blog al giorno pubblicati sui social media e rimanere al passo con tutti è praticamente impossibile. Il compito degli stagisti potrebbe essere quello di filtrare i contenuti più interessanti. Impareranno così molto sui social media e sul branding, facendovi risparmiare molto tempo.

– Contenuti pre-programmati
Una buona strategia per iniziare gli stagisti alla comunicazione in rete è quello di adoperarli per programmare i contenuti, piuttosto che farli mettere in tempo reale. Troverete negli stagisti una risorsa utile in grado di proporre idee creative che possono rompere gli schemi della monotonia, in modo tale da poter essere in grado di dire cose nuove ogni giorno. 

– Sessioni di brainstorming
Rendere partecipi gli stagisti durante le sessioni di brainstorming sul marketing può essere un’ottima idea. Sono soggetti che utilizzano i social media tutti i giorni e possono fornire idee e intuizioni per avere successo.

Twitter: @FabrizioMarino_

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