16 Ottobre Ott 2013 1515 16 ottobre 2013

90 anni fa nascevano i cartoni animati di Walt Disney

Era il 16 ottobre 1923

Dumbo Disneyscreencaps

Il 16 ottobre del 1923 Walt Disney fondava la Walt Disney Pictures, dopo qualche anno come creativo in una agenzia pubblicitaria in cui percepiva soli 50 dollari al mese. È durante questa sua prima esperienza lavorativa che incontra l’animatore Ubbe Ert Iwerks. Con lui nel gennaio 1920 fonda la società Iwerks-Disney Commercial Artists. La società si trova in difficoltà, ma presto i due verranno contattati dalla «Kansas City Film Ad Company», una società di filmati pubblicitari di Kansas City, che commissiona loro delle animazioni pubblicitarie per i cinema locali.

Le animazioni pubblicitarie non bastano più a Walt. Nel 1922, Disney lancia la Laugh-O-Grams, Inc., che produce dei cortometraggi animati ispirati alle fiabe popolari e alle storie per bambini. Dopo aver creato un ultimo cortometraggio con la tecnica della live action, Alice’s Wonderland, lo studio dichiara fallimento nel luglio 1923. Il fratello di Walt, Roy Oliver, lo invita a raggiungerlo a Hollywood. Walt parte con soli 40 dollari in tasca. 

Disney si mette in affari con il fratello Roy Oliver nel campo dell'animazione: nascono così nel garage del loro zio Robert i Disney Brothers Studio. Il 16 ottobre 1923 Disney firma un contratto con Charles Mintz e Margaret Winkler per realizzare dodici film.

Il 18 novembre 1928 al Colony Theater di New York, viene proiettato Steamboat Willie, il primo cartone animato con il sonoro sincronizzato prodotto da Walt Disney. Questa data sancisce la nascita non solo di Topolino, che Walt avrebbe disegnato su un treno da New York a Los Angeles, ma anche di Minni e di Gambadilegno. Vengono ripubblicati L’aereo impazzito e Topolino gaucho, che in passato non avevano avuto un gran successo, ma con l'aggiunta del sonoro. Fino al 1947 è Disney stesso ad interpretare la voce inglese di Topolino nei primi cartoni animati.

Steamboat Willie

L’aereo impazzito

Il primo a colori di casa Disney è il cartone animato musicale Fiori e alberi del 1932, che vincerà il primo Oscar del cinema dell’Academy Award per il migliore cortometraggio con i cartoni animati. Lo stesso anno Disney riceve un altro Oscar ad honorem per la creazione di Topolino, la cui serie nel 1935 diventa a colori. 

Fiori e alberi

Il primo lungometraggio, del 1937, è invece Bianca neve e i sette nani. Il film debutta al Carthay Circle Theater di Hollywood il 21 dicembre 1937, guadagnadosi una una standing ovation alla fine della proiezione. In un anno incassa più di otto milioni di dollari.

Bianca neve e i sette nani

Dopo Biancaneve, nei cinema nel 1940 arrivano Pinocchio e Fantasia. Dumbo e Bambi sono rispettivamente del 1941 e 1942. Dumbo doveva essere un film a basso costo, ma durante la produzione la maggior parte di coloro che lavorano al cartone avanzano rivendicazioni sulle condizioni del rapporto tra Disney e i suoi artisti. Si tratta del primo sciopero degli studi. Quando esce Bambi, il cartone non ha un gran successo. Gli Stati Uniti sono in guerra. 

Pinocchio

Fantasia

Dumbo

Bambi

Alla fine degli anni Quaranta, gli studi trovano denaro e animatori per continuare a produrre lungometraggi come Alice nel Paese delle Meraviglie o Le avventure di Peter Pan, che escono nel 1951 e nel 1953. 

Alice nel paese delle meraviglie

Le avventure di Peter Pan

Durante un viaggio d’affari a Chicago alla fine degli anni Quaranta, Disney disegna i progetti per un parco divertimenti dove prevede che i suoi dipendenti passino del tempo coi figli. Le idee che sviluppa diventano Disneyland. «Voglio che Disneyland sia il luogo più meraviglioso della terra e che un treno faccia il giro del parco», dice. 

Tra gli anni Cinquanta e gli anni Sessanta, il dipartimento d’animazione sfornerà Lilli e il vagabondo (1955), La carica dei 101 (1961), La spada nella roccia (1963) e La bella addormentata nel bosco (1959). 

Lilli e il vagabondo

La carica dei 101

La spada nella roccia

All'inizio degli anni sessanta, l’impero Disney è un enorme successo. Dopo vari tentativi, Disney alla fine ottiene i diritti del libro di Pamela Lyndon Travers a proposito di una balia magica: Mary Poppins esce nel 1964, diventando il film di Disney degli anni Sessanta ad aver riscosso il maggior successo.

Mary Poppins

Walt Disney muore nell’autunno del 1966. Nell’estate di quell’anno gli viene diagnosticato un tumore al polmone sinistro. Viene curato nell’ospedale St. Joseph, proprio di fronte agli studi Disney di Burbank. In autunno la sua salute peggiora e il 15 dicembre del 1966 mupre alle 9.30. In Italia Epoca mise in copertina Topolino che piangeva in sua memoria.

I successi della Walt Disney dopo la morte del suo creatore sono innumerevoli. Tra i maggiori, Robin Hood (1973), Gli Aristogatti (1974), Chi ha incastrato Roger Rabbit (1988), La Sirenetta (1989), La Bella e la Bestia (1991), Aladdin (1992), Il re leone (1994), Toy Story (1995), Il Gobbo di Notredame (1996), Nemo (2003), Ratatouille (2007), Wall-e (2008, in coproduzione con Pixar).

Gli Aristogatti

Chi ha incastrato Roger Rabbit

La Sirenetta

La Bella e la Bestia

Aladdin

Il Re Leone

Nemo

Wall-e

Potrebbe interessarti anche
 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook