26 Ottobre Ott 2013 0825 26 ottobre 2013

Word compie trent’anni, così ha cambiato la scrittura

La ricorrenza

Word 2013

Ci ha aiutato, ci ha fatto penare, ci ha tenuto incollati ad uno schermo per ore ed ore prima di un esame di laurea. Sulle sue pagine digitali abbiamo redatto le nostre memorie, scritto romanzi gialli e saggi di politica sociale, digitato poesie e lettere d’amore, organizzato tabelle e preventivi di lavoro.

Microsoft Word compie trent’anni. La prima versione del software di video-scrittura più utilizzato al mondo, datata 25 ottobre 1983, porta la firma di Charles Simonyi e Richard Brodie, programmatori che Bill Gates e Paul Allen - le menti di Microsoft - avevano strappato alla concorrenza di Xerox due anni prima. Word 1.0, ancora un embrione del programma che avrebbe riscosso un enorme successo negli anni ’90, era stato progettato per Xenix MS-DOS, l’antenato dei sistemi operativi targati Microsoft.

Curiosamente, il debutto vero e proprio di Word avvenne all’inizio di novembre, quando una versione demo del programma venne distribuita in allegato con l’uscita mensile di PC World, il famoso magazine di informatica. Un’operazione commerciale nuova che riscosse un grande successo e che, anche in questo senso, rese il software di video-scrittura un anticipatore di tendenze. Quel primo Word, dalla grafica grezza tipica delle interfacce dell’epoca, non aveva un correttore d’ortografia integrato: l’Autocorrect venne introdotto soltanto nel 1993.

Con il passare degli anni, Microsoft Word si arricchì di nuove funzioni, migliorando sensibilmente la propria veste grafica. Ma il vero salto epocale avvenne nel 1989, quando venne rilasciata la prima versione appositamente progettata per Windows. Tra il 1990 e il 1995, il successo di Word divenne planetario: il programma, senza un vero concorrente ad eccezione di MacWrite (confinato però ai supporti Apple), conquistò fette enormi di mercato, vendendo milioni di copie in tutto il mondo. Dal 1995 in poi, quando nel programma venne inserita la possibilità di disegnare ed un supporto multilingue, quel successo si consolidò ulteriormente.

Dal 2003 in poi, l’interfaccia di Word ha abbandonato il caratteristico colore grigio per un elegante blu, coordinato ai colori del logo, presente ancora oggi. Intanto Word, insieme ad Office, è arrivato alla versione 2013, che presenta una grafica rinnovata e una serie di nuove funzioni riguardanti i formati dei file e le modalità di lettura dei testi, continuando a dominare il mercato dei software di settore. 

Ecco l'evoluzione di Word dal 1983 in poi:

Potrebbe interessarti anche
 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook