8 Novembre Nov 2013 0930 08 novembre 2013

Perché buttiamo via metà del cibo (buono) che compriamo

Tavola o pattumiera?

Spreco Cibo

Le nazioni occidentali buttano via quasi metà del loro cibo, non perché sia incommestibile, ma a causa di assurdi standard estetici. Tristram Stuart, in questo discorso per Ted, ci parla delle sue sconvolgenti statistiche sullo spreco alimentare, chiamando a un uso più responsabile delle risorse globali.

Come ha detto a Linkiesta Andrea Segrè, preside della facoltà di Agraria dell’università di Bologna e ideatore di Last Minute Market, spin-off accademico per il recupero sostenibile e solidale degli sprechi alimentari, sono almeno otto milioni le tonnellate di cibo sprecato ogni anno. A incidere, spesso la scritta “Da consumarsi preferibilmente entro”. La data la decide il produttore, e il cibo potrebbe essere consumato tranquillamente dopo. Ma buona parte dei consumatori lo butta via. E poi c’è l’eccesso di packaging e l’incapacità di regolarsi con le quantità. 

E, come dimostra il Rapporto Waste Watcher 2013, nemmeno la crisi ci ha resi meno spreconi.

Potrebbe interessarti anche
 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook