14 Novembre Nov 2013 1115 14 novembre 2013

I (dis)incentivi per le donne al lavoro

I (dis)incentivi per le donne al lavoro

Casalinga


In Italia, come in una buona parte dei paesi del sud o est Europa, la probabilità di essere occupata per una donna sposata aumenta al crescere del reddito del marito. Lo stesso non può dirsi per i paesi del nord del continente. Una spiegazione è data dal sistema fiscale non particolarmente labour friendly nel nostro paese. Come mostrato dal secondo grafico, il sistema implicito di incentivi dato dalle aliquote da una parte, da detrazioni, deduzioni non particolarmente ben disegnate dall'altra, tende a scoraggiare la partecipazione al lavoro per le donne sposate il cui partner ha redditi  bassi. Per di più le aliquote marginali crescono significativamente in presenza di figli: una delle tante irrazionalità del nostro sistema da rivedere al più presto per permettere una maggiore partecipazione al mercato del lavoro delle madri italiane.

Fonte: Elaborazioni su dati EU-SILC e Colonna, Marcassa, Banca d'Italia Occasional papesr, n 191

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