20 Novembre Nov 2013 2015 20 novembre 2013

I principali investimenti delle mafie in Europa

Progetto “Organized Crime Portfolio”

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Cosa fanno le mafie italiane in Europa? Su cosa investono? E le mafie straniere in Italia e in Europa? Una serie di domande a cui sta cercando di rispondere scientificamente il progetto Organized Crime Portfolio, finanziato dall’Unione Europea, e a cui partecipa anche il gruppo di ricerca Transcrime al cui interno in prima fila ci sono i ricercatori dell’Universita Cattolica di Milano. Gruppo di ricercatori che già a inizio 2013 aveva presentato un dettagliato report sugli investimenti delle mafie in Italia.

Il progetto è attualmente in fase di avvio e la conclusione è prevista per novembre del prossimo anno, e l’obiettivo è proprio quello di mettere nero su bianco attraverso dati riscontrati e riscontrabili la pervasività delle mafie nei sistemi economici europei. Per ora siamo alle anticipazioni di uno studio che appare, per altro, tutt’altro che facile viste le esigenze di armonizzare i dati raccolti a livello comunitario in ordine ai beni confiscati, alle transazioni finanziarie sospette, riciclaggio e infiltrazioni negli appalti pubblici, che ancora scontano una scarsa standardizzazione a livello dei singoli Stati membri Ue. Questa però non rappresenta l’unica difficoltà che i ricercatori dovranno affrontare, perché occorrerà capire quali sono i settori che attirano maggiormente gli investimenti delle mafie, analizzarli e rifarsi a dati raccolti anche a livello investigativo, e non tutti i Paesi Ue condividono impostazioni standard della normativa antimafia.

Tuttavia le prime anticipazioni dei lavori, che ha portato il gruppo Ocp al completamento di due mappe che mostrano come le mafie italiane siano andate alla conquista dell’Europa e di come pure quelle straniere, in particolare quella russa e cinese siano arrivate nel vecchio continente, restituiscono una prima fotografia abbastanza nitida della situazione.

LE MAFIE ITALIANE IN EUROPA - La spartizione europea degli affari sul territorio mostra l’espansione mafiosa verso l’Europa occidentale: si guardi verso Spagna e Portogallo, terra di conquista per Cosa nostra (settore immobiliare, agricoltura e pesca e alberghiere), ‘ndrangheta (ristorazione, alberghi e settore immobiliare) e camorra (trasporti, agricoltura, ristorazione e commercio di alimentari) dove spiccano in particolare a Tenerife, Vigo e nella zona dell’Andalusia.

In Francia a farla da padrone sono invece Cosa nostra e ‘ndrangheta che si spartiscono il settore del gioco d’azzardo e delle costruzioni, in particolare nelle zone di Nizza e Mentone, mentre in Svizzera invece, ad appassionare le mafie sono le operazioni finanziarie. In Germania, teatro della nota strage di Duisburg del ferragosto 2007, si vedono gli interessi di ‘ndrangheta e camorra nella stessa zona di Duisburg, a Oberhausen e Geldern. Terra di conquista per tutte e quattro le mafie italiane, Sacra Corona Unita pugliese compresa, è il Regno Unito: se camorra e ‘ndrangheta la fanno da padrone nei settori della ristorazione, immobiliare, alberghiero e delle costruzioni, con Aberdeen che risulta una delle mete preferite dalla Camorra, parte del gioco d’azzardo sarebbe nelle mani dei clan pugliesi, in particolare proprio nella zona di Londra.

A Est gli appetiti delle cosche riguardano in particolare il gioco d’azzardo in Croazia, le attività alberghiere e di ristorazione in Albania, dove a Valona arrivano agevolmente i tentacoli della mafia pugliese, e in Romania, dove tra Bucarest e Vaslui fanno affari camorra e cosa nostra.

MAFIE CINESI E RUSSE ALLA CONQUISTA DELL’EUROPA - Germania, Francia, Regno Unito, Italia, Spagna, Olanda e Finlandia. Terre di conquista per le mafie russe, cinesi, e anche per le “bande dei motociclisti”, fenomeno maggiormente diffuso nel Nord Europa, che fanno affari d’oro nel settore della sorveglianza privata. Per quanto riguarda il Belpaese non può non saltare all’occhio come, a differenza del resto d’Europa, la mafia cinese in particolare faccia affari d’oro con i cosiddetti “money service”, luoghi prediletti per il riciclaggio di denaro sporco. Tuttavia, e le indagini degli ultimi anni lo dimostrano, non solo questo è un settore appetibili per le organizzazioni criminali straniere in Italia, che si spartiscono la torta anche nel settore della ristorazione, dei trasporti, del tessile e in esercizo commerciali più o meno di copertura.

Negli altri Stati dell’Unione Europea si caratterizza la mafia cinese nei settori della ristorazione e del commercio, mentre quella russa fa affari d’oro nel settore immobiliare, della vita notturna grazie a locali e club e nell’alberghiero, in particolare in Spagna, Francia e Olanda.

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