8 Gennaio Gen 2014 1200 08 gennaio 2014

Ma perché le zebre hanno le strisce?

Natura e scienza

Zebras

Perché le zebre hanno le strisce? Mistero, almeno fino ad ora. Per secoli si è pensato che fossero una protezione dai predatori, anche se non era del tutto chiaro il meccanismo. Anche Charles Darwin sosteneva che “le strisce non possono offrire protezione in nessun modo, soprattutto nelle pianure aperte del Sud Africa”. Ma il suo scetticismo derivava da una visione sbagliata delle cose, cioè dall’idea che le strisce servissero a mimetizzare l’animale. Invece, secondo una nuova ipotesi di alcuni ricercatori dell’Università di Queensland, la questione sarebbe molto diversa: le strisce servirebbero a confondere il predatore, soprattutto quando le zebre corrono in branco, attraverso due tipi di illusione ottica.
 

Il primo tipo è quello che viene definito “effetto ruota”, e lo si è visto in tanti film, ma soprattutto quando si guarda alle eliche di un elicottero: quando raggiungono una certa velocità sembra che il movimento di rotazione si inverta.

Il secondo è invece noto come “illusione del barbiere”, e si rifà al palo del barbiere, che si vedeva spesso qualche tempo fa negli Stati Uniti. Quando veniva fatto girare su se stesso le due strisce davano l’idea di spostarsi verso l’alto.

Combinate insieme, le due illusioni potrebbero rendere molto difficile per i predatori individuare le singole zebre nel gruppo, che a quel punto si sposta indisturbato. Una ipotesi interessante che trova sostegno anche in ambiti più familiari e vicini a noi, dove il bianco e il nero danno a chi lo indossa l’illusione di aver vinto più scudetti di quanto non sia in realtà.

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