26 Febbraio Feb 2014 0830 26 febbraio 2014

Muri che cadono a pezzi, la vergogna delle scuole

Muri che cadono a pezzi, la vergogna delle scuole

Scuola Messina

Muri scrostati, sedie sfondate, cortili e bagni inagibili, porte claudicanti. L’unità nazionale di scuole e università italiane si realizza purtroppo anche nell’edilizia fatiscente, quella che ogni giorno accoglie migliaia di studenti di tutte le età. Da Nord a Sud, ecco le foto di tre scuole milanesi, della Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Siena e di due istituti superiori di Messina. Sono tre luoghi presi quasi a caso, un piccolo bignani di quotidianità italiana mentre il neo premier Matteo Renzi comincia il suo tour nelle scuole italiane partendo dalle "Coletti" di Treviso (periferia della città veneta). Davvero sull'edilizia scolastica non c'è un nord e un sud del paese: ogni città, ogni paese a tutte le latitudini ha la sue piccole grandi vergogne da raccontare e denunciare. Nel decreto «del fare» approvato quache mese fa dal governo Letta vengono stanziati 100 milioni per l'edilizia scolastica; è una goccia nel mare ma speriamo siano l'inizio di un grande piano di ripristino di condizioni dignitose di aule ed edifici dove i nostri ragazzi passano ore decisive della loro formazione. Vero Renzi? Può un paese civile tenerli inchiodati in strutture del genere? Sinceramente no. È una delle tante emergenze di questo paese.  

Per questo chiediamo al premier Renzi: prima che finisca l’anno scolastico, si riuscirà a migliorare questa situazione? *

*Se volete denunciare lo stato delle scuole e università della vostra città, inviateci foto e video a redazione@linkiesta.it

Scuola media succursale Sandro Pertini di via dell’Arcadia (Milano), dove è in corso una bonifica per la rimozione dell’amianto 

Scuola media succursale Sandro Pertini di via dell’Arcadia (Milano)

Scuola media succursale Sandro Pertini di via dell’Arcadia (Milano)

Secondo il “X Rapporto sicurezza a scuola” di Cittadinanzattiva, solo il 32% degli edifici scolastici monitorati è stato costruito tra il 1974 e il 1990. Più della metà è stato costruito invece prima del 1974. Se a questo aggiungiamo che il 54% del totale delle scuole pubbliche si trova in zone a rischio sismico, il quadro che emerge è preoccupante. 

Scuola media succursale Sandro Pertini di via dell’Arcadia (Milano)

Istituto professionale Cavalieri, succursale, Famagosta (Milano)

Istituto professionale Cavalieri, succursale, Famagosta (Milano)

Il rapporto di Cittadinanzattiva monitora anche i distacchi di intonaco, presenti soprattutto in corridoi, aule e bagni. Non solo: negli edifici con più di un piano, le scale di sicurezza risultano assenti, in tutto o in parte, nel 21% dei casi. I corrimano lungo le scale sono assenti, in tutto o in gran parte, nel 93% delle scuole che hanno più piani. Gli impianti elettrici, poi, nel 22% dei casi non sono a norma; nel 39% delle scuole gli spigoli non sono protetti e in più della metà degli edifici (57%) le finestre sono danneggiate (nel 49% dei casi le tapparelle sono addirittura assenti).

Istituto comprensivo P. Thour e L. Gonzaga, via Gentilino (Milano)

Istituto comprensivo P. Thour e L. Gonzaga, via Gentilino (Milano)

Istituto comprensivo P. Thour e L. Gonzaga, via Gentilino (Milano)

Istituto comprensivo P. Thour e L. Gonzaga, via Gentilino (Milano)

Istituto comprensivo P. Thour e L. Gonzaga, via Gentilino (Milano)

Istituto comprensivo P. Thour e L. Gonzaga, via Gentilino (Milano)

Istituto comprensivo P. Thour e L. Gonzaga, via Gentilino (Milano)

Lo dice anche Legambiente nel suo rapporto “Ecosistema Scuola 2012”: quasi la metà degli edifici scolastici non possiede le certificazioni di agibilità, più del 65% non ha il certificato di prevenzione incendi e il 36% degli edifici ha bisogno di interventi di manutenzione, che però risultano scarsi. Sono aumentati invece gli interventi di bonifica dall’amianto: nel 2011 il 92,31% dei comuni ha effettuato i controlli. Bassa l’attenzione per il radon, monitorato solo dal 32,5% delle amministrazioni. 

Bagni della Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Siena

Componenti di computer accatastati negli armadietti dell’Università di Siena

Liceo statale “Emilio Ainis” di Messina

Liceo statale “Emilio Ainis” di Messina

Liceo statale “Emilio Ainis” di Messina

Liceo statale “Emilio Ainis” di Messina

Liceo statale “Emilio Ainis” di Messina

Liceo statale “Emilio Ainis” di Messina

Liceo statale “Emilio Ainis” di Messina

Liceo statale “Emilio Ainis” di Messina

Liceo statale “Emilio Ainis” di Messina

Liceo statale “Emilio Ainis” di Messina

Liceo statale “Emilio Ainis” di Messina

Liceo statale “Emilio Ainis” di Messina

Salvatore Quasimodo tecnico commerciale liceo scientifico di Messina

(Le fotografie sono state scattate da Giuliana De Vivo, Nicola di Turi e Fabrizio Marino)

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