26 Febbraio Feb 2014 1230 26 febbraio 2014

Tre consigli per superare il blocco dello scrittore

Creatività spenta

Machine Writing

Se leggi queste righe vuol dire che, in fondo, ti interessa conoscere qualche trucco magico per uscire dal tunnel che intrappola l’ispirazione e ostacola la produzione. Non è un momento semplice, soprattutto quando non si scrive per comporre il romanzo della vita, ma per produrre contenuti di lavoro. Ci sono scadenze serrate e tempi stretti, con un livello di qualità costante da mantenere. Come si fa se proprio in quei momenti le idee scompaiono e tutto è fermo? È il blocco dello scrittore, e c’è poco da fare. Ma quel poco è presto detto.

Meglio fermarsi

Inutile perdere tempo, innervosirsi, incaponirsi e arrabbiarsi con se stessi. Il fulcr del ragionamento sta nel destinatario della nostra attività. Se siamo noi, la cosa resterà annodata, difficile e insoddisfatta. Ma se è il lettore che conta, come è in realtà, il flusso di idee (unito a un buon senso di responsabilità) tornerà immediato.

Scrivi dal cuore

Invece che concentrarti sul fatto che sei a corto di idee, comincia a scrivere “dal cuore”, che è quello che dovresti fare comunque. Se crei e inventi una cosa onesta e originale, finirà senza dubbio che creerai qualcosa di nuovo. E se hai anche un pizzico di fortuna, anche qualcosa di bello.

Insegna

Tutti hanno qualcosa da insegnare agli altri. Conoscenze, tecniche, saperi da condividere con altre persone. Se ti senti poco ispirato, un buon metodo è di agire come un insegnante, cioè una persone che trasferisce conoscenza da una mente a un’altra. Come recita l’adagio, “se dai a un uomo un pesce, lo nutri per un giorno; se insegni all'uomo a pescare, lo nutri per tutta la vita”, è difficile non trovare ispirazione quando si ha a che fare con questo tipo di responsabilità, e con la gioia di sapere che qualcuno, chissà, trarrà beneficio da quello che scriviamo. Magari per tutta la vita.

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