28 Aprile Apr 2014 1830 28 aprile 2014

Storia di una bella idea cui servirebbe più creatività

Storia di una bella idea cui servirebbe più creatività

Typewriter 0

Il progetto “Dear blank, please blank” è nato nel 2011, e all’inizio, come fanno notare, era un sito abbastanza divertente. Il gioco, anche creativo di per sé, era di comporre messaggi ironici, della forma Dear qualcuno, con poi la richiesta cortese introdotta con please e concludere con una firma inaspettata. Erano idee – volendo – intelligenti, in cui il bello spesso era nella chiusa finale.

Adesso forse si è persa un po’ la verve: molti messaggi sono esternazioni frustrate, proclami politici, lotte ideologiche molto personali. Insomma, sono poche le cose carine che si trovano, e bisogna cercare a lungo. Per rinfrescare la memoria e rivitalizzare lo spirito proponiamo questi “Dear blank, please blank”, che sono ancora molto divertenti (e che si possono anche comprare qui).

Potrebbe interessarti anche
 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook