29 Aprile Apr 2014 1030 29 aprile 2014

La capacità predittiva dei consumatori

La capacità predittiva dei consumatori

Dieter Drescher

Il clima di fiducia dei consumatori, misurato da apposite inchieste statistiche, è sempre più utlizzato come leading indicator della dinamica dell’economia, ovvero un indicatore che anticipa la crescita reale di almeno un paio di trimestri. La cosa sembra valere anche per l’italia, dove l’indicatore specifico sul clima economico delle famiglie consumatrici sembra avere un particolare potere predittivo ex-ante nei confornti della serie statistica trimestrale del Pil. Interessante però notare come nel recente passato, almeno fino a metà degli anni 2000 l’indicatore fosse lagging, ovvero seguisse invece di anticipare, la dinamica dell’economia. Cosa ci si deve perciò aspettare dal balzo recente nel clima di fiducia? Ricordiamo che un indicatore di questo tipo ha proprietà più qualitative che quantitative. L’ultimo picco del 2009 non sembra essersi riverberato in maniera quantitativamente importante sul taasso di crescita dell’economia. Le notizie incorporate dalle ultime indagine sono perciò buone, ma attenzione a gridare al miracolo.

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