4 Luglio Lug 2014 1230 04 luglio 2014

La Bbc attacca Google sul diritto all’oblio

La Bbc attacca Google sul diritto all’oblio

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La decisione da parte di Google di rimuovere un articolo della Bbc da tutti i risulati di ricerca «non è stata una decisione corretta» ha detto un portavoce della Commissione Europea. Il link all’articolo di Robert Peston è stato rimosso in relazione alla sentenza della Corte Europea sul “diritto all’oblio”. Tuttavia Ryan Heath, portavoce del vice presidente della Commissione Europea, ha detto che non riesce a intravedere nessun tipo di vantaggio nei confronti dell’interesse pubblico in questa decisione. E che questa sentenza non dovrebbe essere usata dagli utenti per “modificare la propria vita in rete come fosse su Photoshop”. Secondo la Bbc Google ha al vaglio più di 250mila richieste di rimozione di web link.

Il dato fa riferimento a oltre 70mila richieste individuali fatte tra il 29 maggio il 30 giugno, con una media di 3,8 richieste di rimozione di link a persona. Dopo l’impennata iniziale infatti, la media delle richieste si è attestata attorno a mille richieste al giorno. Il più alto numero di richieste si è registrato in Francia, con 14mila richieste nello stesso periodo, segue la Germania con oltre dodici mila e la Gran Bretagna con oltre 8mila. Non si conoscono tuttavia i numeri delle richieste andate a buon fine.

Secondo l’analisi della Bbc ciò che ha fatto Google non è così di interesse pubblico/giornalistico come potrebbe sembrare. La società di Mountain View ha iniziato ad avvisare le aziende dei media, tra cui proprio la Bbc e il Guardian, avvertendole del fatto che ha iniziato a rimuovere i link durante la scorsa settimana. Tra questi c’era un link di un articolo sulla banca Merril Lynch, postato dal redattore economico Robert Peston nell’ottobre del 2007. La persona che ha richiesto la rimozione di tale contenuto non è ancora nota, anche se comunque si esclude l’ipotesi che possa essere stato il soggetto dell’articolo, ovvero l’ex capo di Merril Lynch Stan O’Neal.

Infatti la richiesta si riferisce ai commenti dei lettori che appaiono sotto l’articolo. Questo quindi non apparirà più nei risultati di ricerca di Google ogni qual volta qualcuno cercherà il nome della persona in questione. Tuttavia, come è oramai noto, se la stessa ricerca viene effettuata fuori dall’Europa, il risultato apparirà normalmente.

Heath ha inoltre dichiarato che la decisione di Google di rimuovere l’articolo della Bbc potrebbe essere “strategica” «Google ha chiaramente un forte interesse nell’essere in grado di rapportarsi con qualsiasi tipo di richiesta legale. Affrontare tutte le richieste non è una soluzione economicamente vantaggiosa, quindi bisogna trovare una strategia per poter trattare con chi effettua queste richieste».

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