20 Marzo Mar 2015 1330 20 marzo 2015

8 Man, storia del supereroe che fumava sigarette

8 Man, storia del supereroe che fumava sigarette

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Forse non tutti lo sanno, ma è esistito un eroe dei cartoni e dei fumetti giapponesi/americani che prendeva i propri superpoteri dalle sigarette. Giù di tono? Fumane una. Sono le avventure di 8 Man, alias Yokoda, un detective in fin di vita che viene salvato dal professor Tani, uno scienziato che riesce a trasferire la sua energia vitale nel corpo di un androide. Yokoda, diventato 8 Man, riesce a correre velocissimo e penetrare nei corpi degli altri. Per ricaricarsi, bastava fumare alcune speciali sigarette “energetiche” e via, andava a combattere contro i nemici.

Erano ancora i tempi in cui il fumo non era criminalizzato (ed è cosa buona e giusta che lo sia, sia chiaro, ma senza isterie per favore) e lo si trovava nelle pubblicità, nei film, ovunque. Nessuno però ricordava di trovarlo anche nei cartoni animati.

In origine 8 Man era un manga, poi diventa un cartone animato giapponese (con ben 56 episodi di mezz’ora ciascuno) e alla fine arriva anche negli Stati Uniti, dove il nome viene cambiato e diventa 8th Man (perché? Semplice: Yokoda è stato l’ultimo tentativo del professor Tani, dopo sette fallimenti, di trasferire energia umana in un androide). Anche il professor Tani diventa Dr. Genius e Yokoda viene ribattezzato “Tobor”, che è “robot” al contrario.

Nonostante siano cambiate molte cose le avventure di Yokodo, ormai dimenticato, hanno ispirato personaggi molto più famosi come Robocop. Almeno, così vuole la vulgata.

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