20 Ottobre Ott 2015 1130 20 ottobre 2015

Service, la startup che fa i reclami alle aziende al tuo posto

Chiamate agli operatori telefonici, richiesta di rimborso, proteste per un servizio scadente. La startup lo fa, gratis, facendo risparmiare tempo ed energia al consumatore

Service
Immagine tratta dal profilo Facebook di Service

È di pochi giorni fa la notizia che la start-up Service, di Los Angeles, ha ricevuto un finanziamento di 3,1 milioni di dollari da Founders Fund, società di venture capital con sede a San Francisco. Le motivazioni dell’investimento sono ben riassunte dal motto che compare sul sito di quest’ultima: Founders Fund vuole promuovere «imprese smart che risolvono problemi difficili». Come a dire, la potenza delle nuove tecnologie digitali al servizio di esigenze e bisogni diffusi.

In questo caso, l’idea che sta alla base di Service è davvero semplice: prendere in carico ogni tipo di reclamo che il consumatore può aver bisogno di sottoporre alle più svariate attività commerciali. Dal rimborso di un biglietto aereo a quello per un servizio alberghiero scadente. In altre parole, l’innovazione sta nell’applicare l’ottica generale del problem solving alle piccole esperienze di consumo che ogni cittadino fa nella vita di tutti i giorni. Se queste non risultano soddisfacenti e lo si vuole far notare, spesso bisogna armarsi di molta pazienza: telefonate estenuanti, pile di scartoffie da compilare, ricerca infinita del giusto ufficio a cui rivolgersi. Ma da oggi, con una semplice richiesta tramite sito web o app, tutti questi oneri saranno demandati ad altri, in forma completamente gratuita. Bastano pochi clic e il team di Service si mette in moto per fornire all’utente un’assistenza completa e far valere la sua voce.

Ma perché la neonata start-up saprebbe gestire al meglio questo tipo di problemi? Secondo quanto riportato dal «Los Angeles Times», il fondatore di Service, Michael Schneider, 34 anni, sostiene che «calma, neutralità e ragionevolezza rappresentano un enorme vantaggio». Come dargli torto? Fra lavoro, relazioni e tempo libero, l’energia per occuparsi di un reclamo per una multa può ridursi al minimo e spesso si finisce per perdere le staffe.

Dal rimborso di un biglietto aereo a quello per un servizio alberghiero scadente. In altre parole, l’innovazione sta nell’applicare l’ottica generale del problem solving alle piccole esperienze di consumo che ogni cittadino fa nella vita di tutti i giorni

E c’è dell’altro. Service si pone come interlocutore non solo del cittadino privato, ma anche delle aziende. Anche loro possono avere non poche difficoltà nel gestire ricorsi, reclami, proteste. Di fronte a un servizio o a un prodotto che non ha rispettato le attese del consumatore, Service si pone come terza parte, neutrale e imparziale, fra i due contendenti, offrendo anche ai business owners la possibilità di risparmiare risorse e tempo. Velocizzando e rendendo più efficienti questi processi, un’impresa può incrementare la customer satisfaction e rendersi più appetibile sul mercato. Come afferma Schneider, «lavoriamo unicamente con aziende che hanno a cuore il miglioramento dei servizi al cliente».

Beninteso, il fine ultimo rimane sempre quello di aumentare i profitti. Ma, in questo caso, Service pone l’accento su un orizzonte etico nient’affatto scontato. Affinché la propria impresa abbia successo, la soddisfazione del consumatore non può essere trascurata: maggiore sarà l’attenzione verso ciò che il cliente pensa del servizio/prodotto offerto, più si avrà un’idea chiara di ciò che può esser fatto per migliorare il proprio business, con conseguente beneficio per entrambe le parti.

Il valore di Service è ben espresso dal banner principale che compare sulla sua homepage. La foto di una donna sorridente e un paio di righe che recitano: «Hai un problema con un’impresa? Lascia che lo risolviamo noi». Subito si crea un’atmosfera confidenziale e rassicurante: quelli di Service sono qui per ascoltarci e aiutarci. Senza dover mettere mano al portafogli e con un tempo di attesa medio di 15 minuti. Niente male.

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