Motori
23 Ottobre Ott 2015 1216 23 ottobre 2015

Tesla Motors, arriva il pilota automatico

Nelle nuove Model S e Model X il pilota automatico dovrebbe essere in grado di sfruttare a pieno i sensori di bordo della vettura per rilevare le auto circostanti, cambiare corsia, trovare posteggi e parcheggiare automaticamente

Tesla Cofano
(Josh Edelson/AFP/Getty Images)

A ricordarci quanto Tesla Motors si stia impegnando a trasformare il settore auto è ancora una volta il suo eccentrico Ceo, Elon Musk, che ha presentato ieri la prima versione di pilota automatico per Model S e Model X.

Per il momento, ha detto Musk, «sarà meglio che i conducenti tengano un occhio sulla strada e le mani sul volante. Il sistema è ancora giovane, ma cambierà rapidamente la percezione del futuro». Stando alle descrizioni, il pilota automatico dovrebbe essere in grado di sfruttare a pieno i sensori di bordo della vettura per rilevare le auto circostanti, cambiare corsia, trovare posteggi e parcheggiare automaticamente. Sarebbe persino in grado di avvertire il conducente in caso di pericolo imminente.

(JOHANNES EISELE/AFP/Getty Images)

«Inizialmente il sistema non sarà abile come un conducente umano; con il tempo diventerà meglio di una persona e, nel lungo termine, sarà di gran lunga migliore», ha detto Musk. «Immaginate un sistema dotato di otto videocamere, che non si stanca mai, non beve e non litiga con altri conducenti; non si può distrarre», ha aggiunto.

Degna di nota è la facilità con cui il sistema potrà essere implementato. La possibilità di aggiornare i software di bordo senza richiamare le vetture in concessionaria, grazie agli aggiornamenti Over-the-Air, permetterà infatti di scaricare la versione 7.0 contenente le funzionalità del pilota automatico.

«Inizialmente il sistema non sarà abile come un conducente umano; con il tempo diventerà meglio di una persona e, nel lungo termine, sarà di gran lunga migliore»

Elon Musk

L’ipotesi di lasciare il controllo della vettura a un software desta non pochi timori (vedi “Le case automobilistiche corrono al riparo dagli attacchi hacker”), ma Tesla Motors sembra certa di poter vincere la sfida. Il nuovo sistema operativo dovrebbe essere disponibile su tutte le vetture in circolazione negli Stati Uniti nel giro di pochi giorni; seguirà l’aggiornamento per le vetture in Europa.

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