16 Novembre Nov 2015 1305 16 novembre 2015

I tre libri più influenti del mondo: li avete letti?

Al primo posto c’è L’origine delle specie di Charles Darwin, libro famosissimo le cui teorie si studiano a scuola, ma che in pochi conoscono davvero. E gli altri?

Origine delle specie
Hulton Archive / Getty Images

Dopo un sondaggio online, si è deciso quali sono i tre libri “accademici” più influenti della storia. Un’iniziativa che mira a coinvolgere il pubblico in occasione della Academic Book Week, dal 9 al 16 novembre, che celebra la pubblicazione di libri che, sono, nella sostanza, opera di saggistica.

La classifica vede, come vincitore, L’origine delle specie, di Charles Darwin, che supera di qualche misura Il Manifesto del Partito Comunista, di Karl Marx e Friedrich Engels e, al terzo posto, surprise surprise, Le opere complete di William Shakespeare.

Sia chiaro, la terza posizione rende evidente che tutto è stato stabilito in ambito anglosassone: i titoli su cui scegliere sono stati selezionati da un gruppo di librai, bibliotecari ed editori, e chi si è espresso era, in larga parte, inglese. Resta poi da capire cosa intendere per pubblicazione “accademica”, che in Italia è più affine alla saggistica, e che comunque comprende opere di letteratura come Shakespeare. Ma le contraddizioni inglesi sono sempre simpatiche.

Subito sotto il podio si incontra La Repubblica di Platone e la Critica della ragion pura, di Immanuel Kant. Un risultato piuttosto variegato.

La Academic Book Week va dal 9 al 16 novembre

Tra i titoli considerati figura anche la Rivendicazione dei diritti della donna, di Mary Wollstonecraft, Una breve storia del tempo, di Stephen Hawking, il libro dei diritti dell’uomo di Thomas Paine, e La ricchezza delle nazioni di Adam Smith, libro più citato che letto.

Non sono mancate alcune note dolenti: nel listone la presenza femminile era limitatissima, arrivando solo a quattro casi. Oltre alla Wollstonecraft, si poteva votare anche per Rachel Carson, con la sua Primavera silenziosa, Germaine Greer con L’eunuco femmina e il Secondo sesso di Simone de Beauvoir. Ma, fanno notare, almeno erano femministe di rilievo.

Potrebbe interessarti anche
 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook