13 Giugno Giu 2016 1239 13 giugno 2016

Una canzone per ogni giorno: come il calendario viene citato nei testi

Dal 4 marzo di Lucio Dalla al 29 settembre di Battisti. Ogni giorno ha la sua pena, e anche la sua canzone. Un progetto nato su Radio2 che ha trovato, dopo 12 anni, il suo completamento

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TIZIANA FABI / Getty Images

Che canzone c’è oggi? È una domanda strana che ha, però, una risposta: il 13 giugno è previsto il canto dei sanfedisti e I funerali di Berlinguer, dei Modena City Ramblers. Lo stabilisce questo bellissimo sito: si chiama One Song A Day – Una canzone al giorno, è opera di Marco Ardemagni, voce nota di Radio 2 da decenni e propone, per ognuno dei 365 giorni dell’anno, una canzone specifica, legata in qualche modo a una data.

“Battisti canta il 29 settembre, Dalla il 4 marzo (1943)”. E per De Gregori c’è il 23 dicembre (lo si evince dal passaggio “tra due giorni è Natale” della canzone intitolata proprio Natale). Insomma, si è chiesto: esiste una canzone per ogni giorno dell’anno? La risposta è sì. Il progetto è cominciato, come spiega sul suo sito, nel 2004 dai microfoni della trasmissione di Radio 2 Caterpillar. Con l’aiuto degli ascoltatori si è arrivati in poco tempo a “coprire” circa 200 giorni. “Ma restavano ancora molti buchi. Nel 2016 ho ripreso in mano il progetto e l’ho completato grazie anche all’aiuto di decine di amici”. Ora tutti i 365 giorni hanno una canzone.

Per il 13 giugno, data in cui esce questo articolo, se ne contano ben due. Una è il Canto dei Sanfedisti, riferito al movimento popolare di controrivoluzione che interessò l’Italia meridionale (in particolare Napoli) verso la prima metà del XIX secolo, sorte per combattere l’invasione francese nello stato borbonica. I contadini, da più parti, si sollevarono contro i transalpini in bande che vennero chiamate “della Santa Fede”. E alle idee rivoluzionarie nate a Parigi, rispondevano così:

Alli trirece di giugno
sant'Antonio gluriuso
'e signure 'sti birbante
'e facettero 'o mazzo tanto
So' venute li Francise
aute tasse 'nce hanno miso
Liberté... Egalité...
tu arrobbe a me
io arrobbo a te.


Alte tasse ci hanno messo / Liberté... Egalité / Tu rubi a me / Io rubo a te.

La seconda canzone, invece, dei Modena City Ramblers. I funerali di Berlinguer, contenuto nell’album Riportando tutto a casa. Tutto il testo racconta l’evento (dalle folle oceaniche, al saluto finale) che ha accompagnato la cerimonia dei funerali del segretario del partito comunista Enrico Berlinguer. Era il 13 giugno 1984. In entrambi i casi, è passato molto tempo. Ma chissà perché, il secondo evento sembra molto più lontano del primo.

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