16 Marzo Mar 2018 0725 16 marzo 2018

Scopri cosa dicono davvero di te i test sulla personalità

Sono dappertutto, dai magazine ai social, e non fanno altro che offrire alle persone la possibilità, pseudoscientifica, di sentirsi dire che si è come si vuole

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Introverso o estroverso? Mattiniero o serale? Un inverno o un’estate? È inutile girarci intorno: le persone vanno pazze per i test di personalità. Tutti li hanno fatti e tutti continueranno a farli. Non aiutano solo a capire se si è “una Carrie” o “una Miranda” o piuttosto “una Samantha”. Vengono usati (soprattutto sotto elezioni), per capire “se si è del Pd”, o “se si vota Lega”, nel caso si avessero di questi dubbi, oppure se “si è fatti per vivere a Londra” anziché “a Parigi” o “a New York”.

Il meccanismo è sempre lo stesso, sia sui giornali che sui social: si risponde a un set di domande e si scopre, sulla base del profilo, che tipo di persona si è. “Ma pensa, sono un pandoro”, “Ma dai, sono un panettone”. Alcuni lo trovano intrigante, perché i profili (sempre positivi) appagano il narcisismo, altri lo trovano frustrante, perché i profili (sempre positivi, ma troppo netti) li fanno sentire incapsulati, incompresi e incompleti. Non è un grande problema, ma qualcuno se lo è posto. Tra questi, alcuni ricercatori che ne hanno tratto perfino uno studio e hanno raggiunto proprio queste conclusioni.

Secondo la ricerca, insomma, si può reagire in due modi ai quiz sulla personalità: lasciarsi affascinare dalla scoperta di avere un particolare tratto della personalità inaspettato (“sei un cowboy o un indiano?”) oppure vivere il tutto con fastidio, sia la stupidità dei test sia, soprattutto, la sensazione di essere incasellati, privi della possibilità di considerarsi, a seconda delle circostanze, romantici e chic come una Carrie, ma anche responsabili come una Miranda, o – perché no? – dei carrieristi come Samantha.

La verità è che l’animo umano, che pure ha tratti psicologici prevalenti, è sempre in cambiamento. E ancora di più cambia anche il modo in cui ci si percepisce e il modo in cui si vorrebbe essere. Non a caso i test, guarda un po’, finiscono sempre per dare la risposta che si desidera.

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