23 Marzo Mar 2018 0750 23 marzo 2018

Leggere Dante (anche in spagnolo) ci fa sentire a casa

Il poeta più grande d’Argentina traduce il Sommo Poeta. Nel 2011 esce l’Inferno. Quattro anni dopo viene pubblicata la Commedia. Intervista a Jorge Aulicino, che ha tradotto in spagnolo anche Pavese e Pasolini

Statua Dante Linkiesta

Dante Alighieri, Inferno. Il mucchio di versi più noto del mondo occidentale. “En el medio del camino de nuestra vida/ me encontré en una selva oscura:/ la derecha senda había perdido.// ¡Ah, cuánto el decir cómo era es cosa dura,// esta selva salvaje y áspera y fuerte// que en la mente renueva la pavura!”. Ascoltare Dante ci fa sentire a casa. Dante romba nel nostro sangue, le sue terzine rimbombano nei nostri polmoni. Perfino leggere Dante in spagnolo non è una esperienza straniante. Quelle parole ci sono così note, rintoccano genealogie e parentele, che l’Arno e il Rio della Plata, improvvisamente, ci sembrano lo stesso fiume. L’evento letterario più potente dell’ultimo decennio, in Argentina, è la traduzione della Divina Commedia in spagnolo. A compierla, uno dei poeti più autorevoli del latinoamerica. Jorge Aulicino. Classe 1949, notevole carriera come giornalista culturale (prima come editorialista per il Diario de poesía, poi come vicedirettore del supplemento culturale del Clarín), lirico tra i più raffinati dell’altro lato del mondo (nel 2015 ottiene il Premio Nacional de Poesía; tra le sue raccolte ricordiamo Poeta antiguo, La línea del coyote, El Cairo, nel 2012 ha radunato i suoi versi come Estación Finlandia), è traduttore dall’italiano.

Nel 2016 ha pubblicato una antologia di poesie di Pier Paolo Pasolini, l’anno scorso ha tradotto Cesare Pavese, è passato attraverso Guido Cavalcanti, Franco Fortini, Giuseppe Ungaretti, ma pure tra i contemporanei, Antonella Anedda e Biancamaria Frabotta, ad esempio. “Leggo la Commedia da 40 anni”, ci ha detto. In effetti. Nel 2011 esce l’Inferno. Quattro anni dopo, nel 2015, è pubblica la Commedia. Non che non ne esistessero altre di versioni argentine della Commedia. Ma questa. Il poeta più grande d’Argentina che traduce il Sommo Poeta.

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