I dati? Un ottimo modo per risolvere problemi, ma devono essere di qualità

La rivoluzione digitale pone alle aziende la sfida per la gestione dei dati e dell'informazione. Nell'epoca del gemello digitale, cioè della replica virtuale dei prodotti fisici, le informazioni devono essere aggiornate, allineate e corrette. In una parola: di qualità

Data Linkiesta
26 Giugno Giu 2018 1320 26 giugno 2018 26 Giugno 2018 - 13:20
Tendenze Online

«La rivoluzione digitale pone alle aziende la sfida della gestione dei dati e delle informazioni, dello scaffale fisico e della sua logistica in parallelo allo scaffale digitale e alla sua logistica estesa fino alla porta di casa del consumatore. GS1 assiste e sostiene le imprese nel loro indispensabile processo di trasformazione in data driven company». Alberto Frausin, presidente di GS1 Italy, sintetizza così, in apertura del convegno Big data nel carrello, dall’efficienza di filiera alle strategie di marketing, il percorso compiuto da GS1 Italy e il suo impegno per traghettare la filiera del largo consumo nell’epoca del gemello digitale (il termine è stato coniato dalla Nasa), cioè della replica virtuale di un prodotto fisico. Ma per farsene pienamente carico, le aziende devono badare molto più di prima alla qualità dei dati, che, conseguentemente, sono anche qualità del prodotto.

Ora, nell’era digitale, il data quality è diventata una leva competitiva imprescindibile sia per il business to business che per raggiungere il consumatore. «Dialogare o non dialogare con il consumatore è la discriminante per la messa in discussione del futuro delle nostre aziende, del nostro settore», ammonisce Frausin. «Ma è necessario fare un salto di qualità, molto rapidamente». E poiché Il sistema associativo ha avuto un ruolo centrale nell'imprimere a questo cambiamento la velocità necessaria al suo successo, GS1 Italy vara il PAQ, Piano per l’attuazione della qualità dei dati .

È un cambio di passo del cammino di affiancamento alle imprese di GS1 Italy fin dalla creazione del codice a barre e degli standard per la condivisione delle informazioni. Oggi però occorre che le informazioni siano aggiornate, allineate e corrette. In buona sostanza, di qualità.

Solo così si può competere sul mercato e presidiare i canali commerciali nazionali e internazionali, online e offline

I dati sono il nuovo petrolio

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