16 Luglio Lug 2018 0750 16 luglio 2018

Ilary Blasi, per favore rivestiti!

Da Balalaika al Wind Summer Festival la showgirl e conduttrice si caratterizza per una indomita, pervicace, nudità. Ma le serve davvero? E perché una affascinante 40 enne si incaponisce a mostrarsi come una influencer 22 enne?

WSF Ilary Blasi Alta Risoluzione 2

In ogni puntata indossa un pezzo di vestito in meno. Dalle trasparenze provocanti del vedo e non vedo è passata alle mutande in diretta. Di questo passo, per la fine dell’estate, si presenterà nuda. Belen? No. Ilary Blasi: a Balalaika, la trasmissione calcistica di Canale 5, e al Wind Summer Festival, è una sorpresa senza fine e ovviamente parliamo di look. Non che la conduttrice delle Iene si sia mai vestita bene, ma quest’estate sta toccando vette sublimi di trash. Al mitico Bagaglino le soubrette erano più vestite, o comunque meglio vestite.

“A Balalaika mi sono sentita un pesce fuor d’acqua”, ha ammesso la moglie di Francesco Totti a Tv Sorrisi e Canzoni riferendosi alle sue competenze calcistiche. Infatti ha pensato bene di non presentarsi nemmeno, ieri all’ultima puntata. Di sicuro (in negativo), ha deciso di puntare tutto sul look.

La prima sera Ilary ha indossato un abito (eufemismo) con strisce orizzontali verdi alternate a pezzi trasparenti, ma tutto sommato richiamava il colore di un campo da calcio, era anche divertente, ci stava, e poi era la prima. Nel secondo appuntamento, complice il crollo d’ascolti allarmante dell’esordio, Ilary nostra ha schierato l’artiglieria pesante, una micro tutina nera con grossi buchi all’altezza delle maniglie dell’amore, giusto per fare vedere, senza lasciare spazio a moviole né margini di dubbio, che la biancheria intima era assente. Glielo ha fatto notare persino Belen in studio, che della materia è un’autorità riconosciuta.

Capendo di avere forse esagerato un po’, Lady Totti appare sul palco della trasmissione musicale finalmente con addosso le mutande. Peccato che praticamente avesse solo quelle. Perché la rete da pesca color carne che faceva passare per un abito aveva lo stesso spessore della rilevanza politica di Giuseppe Conte. Impalpabile. Lo stesso stile, l’ha poi riciclato il giorno dopo a Balalaika, ma ancora più decisa: reggiseno nero, mutande nere. Sopra, una tutina trasparente. Una tenutaria di bordello thailandese è più raffinata. Sui social le critiche sono state puntuali, lei ne ha fatto tesoro e a un certo punto ha invertito la rotta. Dopo Croazia-Russia, forse perché la partita è durata molto (pur di fare durare Balalaika 40 minuti in meno tutte le nazioni sono andate ai rigori), la conduttrice ha fatto in tempo a vestirsi.

Ammettiamo che Ilary è una gran figliola e ha un corpo notevole da mostrare, ma senza essere per forza bacchettoni diciamo che francamente è troppo. Forse a 40 anni e tre figli vestire come una influencer 22enne può sfiorare il patetico

Peccato che qualche sera dopo, e siamo a giovedì scorso, abbia affrontato il palco del Wind Summer avvolta da una specie di nastro adesivo marroncino intorno al seno, con gonna in abbinamento, praticamente un copricostume che va bene a Mykonos ma certo è difficile chiamare “vestito”. Ora, capiamo che lo spettacolo ha le sue regole, l’abbinamento calcio-gnocca è una tentazione troppo forte, siamo sempre nella tv berlusconiana; ovviamente ammettiamo che Ilary è una gran figliola e ha un corpo notevole da mostrare, ma senza essere per forza bacchettoni diciamo che francamente è troppo. Forse a 40 anni e tre figli vestire come una influencer 22enne può sfiorare il patetico.

Sta proprio male ridotta così, ma la cosa davvero insopportabile è il codazzo di battute pecorecce e maschiliste (oltre che insopportabilmente prevedibili) che si tira dietro e che il telespettatore è costretto a sentire. Non che essere sexy sia una colpa o una cosa da nascondere, ma l’esibizionismo non è mai elegante. Paradossalmente, vicino a lei, Belen sembra una gran signora, addirittura l’altra sera indossava una camicetta in stile castigato chic alla Mara Carfagna; se ne sta zitta e imbronciata, quasi fa tenerezza vederla così, in un ruolo marginale, sempre seduta e senza tutti gli occhi addosso. Perché Ilary li ha voluti tutti su di sé, a sfregio, per eliminare ogni dubbio e chiarire che è lei la protagonista dello show.

Eppure è una brava conduttrice, sempre spontanea, frizzante, improvvisamente alla fine di Balalaika era diventata anche un’ intenditrice di calcio (aiutini dalla regia?); insomma, non aveva certo bisogno di vestirsi da Colpo Grosso. Qualcuno punta il dito sullo stylist, ma non è corretto: quando un’attrice o una showgirl veste male, la colpa è sempre sua perché l’ultima parola l’ha lei. Si vocifera che Mediaset stia preparando una sorta di sit com “alla Sandra&Raimondo” con la coppia Blasi&Totti alle prese con in tran tran famigliare, tra figli, lavoro e faccende domestiche. Dunque la vedremo ancora in mutande, stavolta tra le pareti di casa. E forse sarà uno dei primi look appropriati della nostra eroina.

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