25 Luglio Lug 2018 0725 25 luglio 2018

Altro che Internet: la prima rete globale la crearono gli inglesi nel XIX secolo

L’impero britannico si resse per un secolo grazie alle migliaia di chilometri di cavi del telegrafo che collegavano tutte le colonie e gli Stati del Commonwealth. Era di fatto impossibile che Londra restasse isolata

2016 05 25 Small World

Internet sarà pure una rete globale, ma non è certo la prima. Anzi, nella storia se ne è conosciuta un’altra di tutto riguardo: la All Red Line, il servizio telegrafico britannico cominciato nel 1858 e completato nel 1902. Era in grado di collegare Londra a tutto il mondo con una rete di cavi, sia terrestri che marini, che attraversavano oceani, montagne e Paesi nemici.

Il primo, nel 1858, fu il cavo transatlantico che collegava l’Irlanda a Newfoundland (ma si ruppe poco dopo). I britannici non si persero d’animo e ci riprovarono, con maggior successo. Poi unirono Suez a Bombay (1870), allacciarono il cavo lungo Madras e Singapore e arrivarono fino all’Australia, collegando Darwin proprio a Singapore – con un rischio: in mezzo c’era Java, che all’epoca era un territorio olandese. Cinque anni dopo unirono l’Australia con la Nuova Zelanda.

E poi? Restava ancora tutto il Pacifico. Ci volle un piano dettagliato, approvato durante una Conferenza coloniale a Ottawa, nel 1894. Venne formata una Commissione, si creò un consiglio (dentro c’erano Gran Bretagna, Canada, Australia e Nuova Zelanda) e si suddivisero le quote per le spese. Nel 1902 venne steso il cavo lungo l’Oceano, più o meno 8000 tonnellate trasportate da una nave chiamata Colonia. La missione era compiuta (con un costo non irrisorio di due milioni di sterline).

La rete aveva tantissimi collegamenti: per isolare il Regno Unito, si calcola, eventuali nemici avrebbero dovuto tagliare 49 cavi. Per il Canada ne servivano 15 e per il Sudafrica cinque. In più andavano aggiunte le linee di terra, soprattutto in India e in Africa. Il Regno Unito poteva vantare il controllo anche sul know-how della stesura dei cavi: tutte le attrezzature e i macchinari erano in suo possesso, insieme al monopolio della guttaperca (utilizzata per isolare i cavi subacquei).

Insomma, fu grazie a questa rete buttata adosso al mondo che la Gran Bretagna riuscì a mantenere la propria posizione di preminenza sul mondo almeno fino alla Prima Guerra Mondiale. Durante quel conflitto riuscì a tagliare i collegamenti della Germania, e risultò vincente. Ma nel giro di qualche decennio nuove tecnologie si sarebbero affacciate all’orizzonte, mettendo a repentaglio il primato della Corona.

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