Istruzioni per chiedere un favore (senza vederselo rifiutare)

Molti non hanno né il coraggio né l’umiltà per domandare una mano ad altre persone. Eppure è proprio da questi piccoli gesti che si costruisce la fiducia tra le persone e, in ultima analisi, si migliora la società

Can I Ask A Favour
3 Agosto Ago 2018 0735 03 agosto 2018 3 Agosto 2018 - 07:35

Forse non è la cosa più semplice da fare, ma di sicuro non è nemmeno la più difficile. Eppure Valet Mag, rivista per uomini che non devono chiedere mai, sente il bisogno di fornire ai suoi lettori le istruzioni per fare una cosa di solito abbastanza naturale: chiedere un favore.

“Vi è mai capitato di aver bisogno di qualcosa da parte di qualche vostro amico o collega ma non sapevate come chiederglielo? Non siete soli”, esordisce l’articolo. “Molti di noi passano fin troppo tempo a preoccuparsi e a pensarci su, prima di trovare il coraggio di chiedere un favore”. Un assillo che, rassicura il giornale, “è naturale. Non è semplice chiedere un aiuto, soprattutto se non vi sembra di avere modo di contraccambiare”.

Per fortuna, nel prosieguo del pezzo, si fa notare che è proprio con questa reciproca richiesta di aiuti e favori che si è evoluta la civiltà, e che tante buone amicizie – o anche tanti rapporti di buon vicinato – nascono proprio in questo modo: chiedendo il sale, un attrezzo, un aiuto. E allora, continua, ecco le istruzioni per chiedere cose senza sentirsi dei babbei, o degli approfittatori:

Per prima cosa, essere diretti
Non c’è niente di peggio che girare intorno alla questione con domande progressive. È un atteggiamento che fa innervosire e, peggio ancora, insopettire l’interlocutore. Meglio dire subito: “ti devo chiedere un favore”. Una dichiarazione di intenti chiara che, al tempo stesso, fa sentire importante (o almeno necessario) l’interlocutore e, forse, lo rende anche più malleabile.

Secondo punto: dare una spiegazione
Non basta chiedere, bisogna anche giustificare. E poi è dimostrato che le persone tendono a rispondere di sì se, dopo che viene fatta una richiesta, viene fornita anche una spiegazione (non importa nemmeno se è credibile o no, pare). È anche un fatto di completezza.

Infine, offrire una via di fuga
È al tempo stesso “una questione di buone maniere”, mostra all’altra persona che “rispettate il suo tempo e che non si tratta di una trappola costruita con i sensi di colpa”. Quando si chiede un favore, insomma, “bisogna sempe offrire all’altra persona la possibilità di declinare, in modo semplice e senza fronzoli”. Si consiglia allora di concludere la richiesta con frasi del tipo: “Se non lo puoi fare adesso, non fa nulla”, o “Non sentirti obbligato”. Bisogna dirlo sul serio: perché un favore che non si può rifiutare di fare non è un favore, ma un ordine.

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