Volete avere successo nel lavoro? Siate curiosi, intraprendenti e autentici

Il mercato del lavoro è per molti una giungla. Un mondo complesso peno di opportunità, ma anche di insidie. Il modo migliore per affrontarlo? Essere duttili, curiosi, intraprendenti. Ma soprattutto, dare valore alle relazioni e al lavoro di squadra

Teamwork Linkiesta
10 Agosto Ago 2018 1245 10 agosto 2018 10 Agosto 2018 - 12:45

Nel medioevo il lavoro era semplice: nascevi contadino e morivi contadino; nascevi nobile e morivi nobile. Da A ad A e da B a B; l’esistenza riassumibile in un segmento lineare. Forse alcuni di voi potranno obiettare che ancora oggi sia così, probabilmente a ragione. Di certo lo scenario è cambiato, viviamo in un mondo di straordinarie opportunità e pericolose insidie, dominato dalla complessità. E per affrontare tale complessità è bene mantenere la barra dritta, con pochi punti fermi ma chiari.

Provo a esporre, a oggi, le caratteristiche che reputo essenziali per avventurarsi nella giungla del lavoro, frutto della mia esperienza.

Innanzitutto la curiosità, ossia quell’attitudine che ci consente di esplorare, scoprire, non fermarci al lido sicuro ma muoverci verso l’ignoto. Solo attraverso tale movimento è possibile conoscere ciò che accade e allargare i propri orizzonti; e solo quando l’orizzonte è ampio è possibile leggere gli scenari per coglierne le migliori opportunità. Le persone meno curiose tendono all’immobilismo e non c’è nulla di più rischioso che restare fermi in un contesto mutevole.

Poi l’intraprendenza: senza la spinta ad agire tutto rimane teorico e, ahimè, sterile. Essere intraprendenti significa innanzitutto essere coraggiosi, mettere da parte le paure e agire. Farsi promotori del nuovo e non aspettare che sia qualcuno che lo faccia al posto nostro. Le migliori opportunità risiedono in ciò che non esiste ancora e per colmare tale vuoto serve necessariamente tanto coraggio, guardando in faccia e ascoltando nello stomaco la solitudine dei pionieri. Al contrario, chi non è intraprendente può solo sperare di essere fortunato e trovarsi in contesti che lo possano valorizzare.

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