27 Agosto Ago 2018 0730 27 agosto 2018

Come si fa una Brexit? Il videogioco che ti mette nei panni di Theresa May e ti fa uscire (forse) dall’Europa

Elaborato da Bloomberg, mostra tutte le difficoltà che un eventuale primo ministro dovrebbe affrontare per portare a termine il compito, per niente facile di una uscita del Regno Unito dall’Unione Europea

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In fatto di Brexit, tutti pensano di poter fare meglio di Theresa May. Se però annullare il referendum o chiederne uno nuovo (nella speranza di ribaltare il risultato del primo) sono opzioni piuttosto complicate da mettere sul tavolo, imbastire una Brexit è un affare spinoso per ovvie ragioni: caso più unico che raro, non vanta precedenti; la Gran Bretagna non ha alcuna intenzione di farsi danneggiare da una sua uscita dalla Ue; la stessa Gran Bretagna non è unita al suo interno, per cui ogni accordo strappato con l’Unione Europea sarà sempre considerato insufficiente da qualche fazione politica.

Attaccato da ogni lato, un eventuale primo ministro che andrà a sostituire Theresa May, dovrà guardarsi da una selva di nemici, cercare di mettere in riga i governi dell’Europa (mai così felici di potersi prendere un po’ di rivincite con Londra) e riuscire a ottenere degli accordi buoni. Oppure (perché no?) far passare la buriana e, fischiettando, far finta di niente. “La Brexit? E chi se la ricorda”.

In ogni caso tutti, grazie a questo scherzoso videogioco messo in piedi da Bloomberg, possono provare a guidare la Gran Bretagna nelle trattative per uscire dall’Europa. Si possono chiedere nuove elezioni, cercare di vincerle e poi andare a negoziare a Bruxelles. Come finirà? Sarà meglio una linea hard o una linea soft? Meglio un governo tory o un governo labour? E l’Europa, cosa dirà?

Basta tentare. Il link è questo.

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