Uragano Florence in arrivo: la tecnologia potrà salvarci dai cataclismi?

Mentre oltre 1,5 milioni di persone saranno evacuate dalla costa orientale degli Stati Uniti ci si interroga sul ruolo del cambiamento climatico e si cercano soluzioni per indebolire o prevenire gli uragani

Uragano Linkiesta

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14 Settembre Set 2018 0740 14 settembre 2018 14 Settembre 2018 - 07:40
Tendenze Online

L’imponente tempesta atlantica potrebbe produrre “pericolose mareggiate” e “catastrofiche alluvioni improvvise”, avverte il National Hurricane Center.

Se l’uragano Florence si abbatterà sulle coste delle Caroline con l’attuale intensità, potrebbe diventare la prima tempesta di Categoria Quattro a toccare terra così a nord. Oltre 1,5 milioni di residenti hanno ricevuto l’ordine di evacuare la zona.

A un anno dalla più costosa stagione di uragani, l’uragano Florence sollecita alcune domande: Che ruolo gioca il cambiamento climatico in tutto ciò? La tecnologia potrà mai contrastare questi crescenti pericoli?

Il cambiamento climatico è da considerarsi responsabile? È difficile attribuire definitivamente qualunque condizione ambientale agli effetti del cambiamento climatico, ma gli scienziati hanno a lungo avvertito che il cambiamento delle condizioni climatiche avrebbe reso uragani ed altre condizioni climatiche estreme più gravi, come spiegato precedentemente da MIT Technology Review.

Se il mondo non abbatterà le emissioni di anidride carbonica, il rischio che tempeste della portata dell’uragano Harvey, responsabile della morte di dozzine di persone e della distruzione di migliaia di abitazioni, aumenterà di un fattore 10 entro la fine del 20° secolo e i primi anni del 21° secolo”, commenta Kerry Emanuel, professore di scienza atmosferica al MIT, citando il suo studio pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences.

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