1 Ottobre Ott 2018 1500 01 ottobre 2018

Come far volare il tempo anche mentre si lavora

Lo stato di “flow”, in cui perdiamo la percezione del trascorrere dei minuti e delle ore è legato al nostro coinvolgimento nel lavoro, determinato dal rapporto fra le competenze in gioco e la complessità delle attività a cui ci dedichiamo

Work_ Linkiesta
Unsplash

A volte il lavoro che svolgiamo non ci soddisfa fino in fondo e così ci viene voglia di cambiarlo. Spesso però non abbiamo bisogno di iniziare un’attività diversa, ma solo di rendere quello che facciamo già più intrigante. Un buon metodo per misurare quanto siamo coinvolti dal nostro lavoro è osservare la nostra percezione del tempo che passa. Quando questo ci sembra non trascorrere mai è perché non siamo coinvolti in quello a cui ci stiamo dedicando. Diversamente, abbiamo la percezione che il tempo voli, al punto che magari facciamo tardi senza accorgercene. Dunque, come fare in modo che questo succeda anche quando siamo al lavoro?

Cosa rende un lavoro intrigante

Lo psicologo Mihali Chicksentmihalyi ha definito questa condizione in cui il tempo vola stato di flow(flusso in inglese, n.d.a.). Quello che accade quando ci troviamo in questo stato è che perdiamo letteralmente la percezione del trascorrere dei minuti e delle ore. Quando avviene ciò? Attraverso diversi studi Chicksentmihalyi ha messo in correlazione i fattori che incidono su questo e ha scoperto che il nostro coinvolgimento è determinato dal rapporto fra le competenze in gioco e la complessità delle attività a cui ci dedichiamo.

Come raggiungere lo stato di flow

Lo stato di flow viene raggiunto quanto le competenze necessarie sono poco più di quelle che abbiamo, così che siamo costretti ad acquisirne di nuove, da un lato, e dall’altro quando l’attività a cui ci stiamo dedicando è complessa al punto che solo dando il nostro massimo saremo in grado di completarla in modo positivo. Per fare in modo che il nostro lavoro diventi più intrigante dovremo quindi renderlo più complesso o fare in modo che ci richieda maggiori competenze.

Rendere più complesse le attività a cui ci dedichiamo

Nel primo caso, ci sono diversi modi per raggiungere l’obiettivo. Possiamo per esempio aumentare le nostre ambizioni, o diminuire il tempo a nostra disposizione, o ancora introdurre limitazioni o variabili che ci complichino la vita. Procedendo in questo modo riusciremo a ottenere risultati superiori o liberare del tempo da dedicare ad altro.

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