11 Ottobre Ott 2018 0549 11 ottobre 2018

La meccatronica italiana vola (anche) grazie al piano Industria 4.0

Grande successo del Forum Meccatronica di Torino: i dati parlano di un più 10% rispetto al 2017, nel primo semestre di quest’anno. Merito di un settore in costante innovazione e degli incentivi di industria 4.0

Meccatronica Linkiesta
THOMAS KIENZLE / AFP

Grande successo, lo scorso 26 settembre a Torino, per la quinta edizione del Forum Meccatronica, la mostra – convegno itinerante ideata dal Gruppo Meccatronica di ANIE Automazione e realizzata in collaborazione con Messe Frankfurt Italia. Sono stati, infatti, oltre 700 i visitatori che hanno assistito - presso il CNH Industrial Village - agli interventi dei numerosi relatori nelle tre sessioni parallele Progettazione, Produzione e Prestazioni.

Nell’arco della giornata i più importanti fornitori di soluzioni meccatroniche che operano sul mercato italiano hanno presentato, anche attraverso casi applicativi, degli approfondimenti su differenti aspetti tecnologici quali motion control, robotica, software industriale, impiantistica, con una particolare attenzione alla progettazione meccatronica e a tutte quelle tecnologie e competenze che il passaggio al 4.0 richiede.

Leitmotiv del Forum è stato il tema della Manifattura 4.0, vera leva strategica della politica industriale nostrana. Nonostante la crisi decennale che ha ridisegnato gli scenari economici globali, e nonostante l’incertezza economica e politica italiana del primo semestre del 2018, il settore manifatturiero continua a godere di buona salute. L’andamento positivo del settore dell’automazione, gli investimenti per l’innovazione e per la competitività nel comparto della meccanica strumentale, innescati dal piano Calenda, hanno portato nuova linfa alla filiera industriale e ai comparti tecnologici che hanno come mercato finale l’Industria 4.0. Lo stesso Fabrizio Scovenna, presidente di ANIE Automazione, nel corso del suo intervento ha confermato la crescita piuttosto robusta del settore automazione industriale nel corso del primo semestre 2018 (+10%), in linea con il risultato positivo raggiunto nel corso del 2017 (+13.5%).

Una delle novità peculiari di questa edizione del Forum – come ha sostenuto Marco Vecchio, Segretario di ANIE Automazione – è stata la possibilità di poter “vivere” i primi risultati tangibili del piano voluto dall’ex Ministro dello Sviluppo Economico: quest’anno, infatti, alla mostra di tecnologie abilitanti si sono affiancate più esperienze concrete di integrazione e applicazione di tali tecnologie.

È stato, ad esempio, il caso di SIEMENS Italia che, all’interno della sessione convegnistica “Progettazione”, ha illustrato le potenzialità dell’integrazione tra hardware e software per soddisfare le esigenze che Industria 4.0 porta con sé, dall’aumento dell’efficienza dei processi produttivi alla riduzione dei costi per lo sviluppo di nuove macchine. «Il Forum Meccatronica è stato un punto di incontro di rilievo per gli operatori che cercano formazione e informazione sulla tecnologia della meccatronica. Attraverso la realizzazione del digital twin di una macchina, e non di un prototipo fisico, è stato possibile testare in maniera virtuale le prestazioni e le movimentazioni dei diversi oggetti della macchina con un conseguente risparmio in termini di tempi e costi di realizzazione», ha sostenuto Enrico Fontana, System Manager Packaging di Siemens Italia, a margine del suo intervento durante il Forum.

Le imprese, inoltre, hanno iniziato a lavorare sulla ricerca e sviluppo e a fare, con queste tecnologie, dei progetti pilota che oggi si stanno trasformando in situazioni strutturali. Tra gli incentivi previsti dal piano Impresa 4.0 il più sfruttato, da circa il 35% delle imprese, è risultato essere proprio il credito d’imposta per le spese in ricerca e sviluppo, utilizzato proprio per avviare i progetti pilota

Prof. Giambattista Gruosso, Politecnico di Milano

Infine, anche quest’anno il Forum è stato accompagnato – per la quarta volta consecutiva – dalla presentazione della mappa delle competenze meccatroniche. Dopo aver analizzato il Veneto, l’Emilia Romagna e le Marche, quest’anno lo studio si è focalizzato sul Piemonte analizzando i dati di circa seimila aziende che utilizzano tecnologie della meccatronica e offrono prodotti e servizi in questo settore. Sebbene lo studio, condotto dal gruppo di ricerca del Prof. Giambattista Gruosso, del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano verrà ufficialmente presentato a Milano il prossimo dicembre, nel corso del Forum non sono mancate alcune anticipazioni dello stesso.

«Le imprese del nostro campione, che operano prevalentemente nei settori automotive, food e aerospazio, hanno fatto un’attenta riflessione su Industria 4.0 a partire dagli ultimi due anni, anche grazie ai piani di incentivi - spiega Gruosso -: il 41% delle aziende ha iniziato a occuparsene nel 2016, il 22% lo scorso anno. A oggi solo il 10% non se ne è ancora interessato. Le imprese, inoltre, hanno iniziato anche a lavorare sulla ricerca e sviluppo e a fare, con queste tecnologie, dei progetti pilota che oggi si stanno trasformando in situazioni strutturali. Tra gli incentivi previsti dal piano Impresa 4.0 il più sfruttato – da circa il 35% delle imprese – è risultato essere proprio il credito d’imposta per le spese in ricerca e sviluppo, utilizzato proprio per avviare i progetti pilota».

Prossimo appuntamento con il network di Messe Frankfurt Italia è il Forum E2E previsto per il 24-25 ottobre a Milano.

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