12 Ottobre Ott 2018 0552 12 ottobre 2018

Altro che vendemmia: in Germania i ladri rubano l’uva prima che venga colta

Un furto perfetto, compiuto in pieno giorno e davanti a testimoni indifferenti. Erano convinti che si trattasse di una normale operazione di raccolto. Invece erano delinquenti in azione, e la refurtiva non sarà mai ritrovata

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Vino che va a ruba. Prima ancora di essere prodotto. È quello che succede a Deidesheim, in Germania, dove all’inizio di ottobre sono state rubate a un povero produttore locale tre tonnellate e mezzo di uva, ancora appesa alle viti. Nel giro di poche ore sono scomparsi ottomila euro – e tante potenziali bottiglie di rosso.

Furti e furtarelli sono all’ordine del giorno nell’ambiente vitivinicolo. Ma mai di questa portata. Secondo quanto ricostruisce la polizia, il fattaccio sarebbe avvenuto in pieno giorno e in presenza di tanti testimoni, dal momento che la vigna si trova vicino a un supermercato e in una posizione di pendenza molto ridotta. Nessuno si sarebbe accorto di nulla perché, continua a dire la polizia, i ladri avrebbero usato una macchinario specifico per la vendemmia. Agli ignari passanti sarà sembrata una operazione normalissima di raccolta. Niente da notare, insomma.

E chi è stato? Gli agenti non lo sanno ancora. Ma i sospetti cadono su produttori di vino concorrenti, magari di altre regioni: la Renania e il Palatinato vantano circa 13mila vigne, considerate molto preziose per la qualità del vino che se ne ricava. Ogni anno viene esportato da queste regioni il 90% della produzione. Un valore che i ladri conoscevano, a quanto pare, molto bene.

E se fossero invece proprio i vicini di casa? Qui le ragioni della concorrenza sono ancora più forti: prendere più uva per fare più vino indebolendo, al tempo stesso, il rivale più agguerrito. Chi lo sa. Visto che gli agenti non potranno mai riconscere il ladro dalla refurtiva, anche questa volta è molto probabile che la faccia franca. Una soluzione sarebbe copiare il modello dei francesi: guardie a cavallo che controllano i vigneti. Ci sarebbe più sicurezza e, perché no, anche qualche posto di lavoro in più.

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