17 Ottobre Ott 2018 0552 17 ottobre 2018

il concorso letterario che non trovi ovunque: inventa una storia per un magazine cristiano giapponese

Deve essere originale, fresca e destinata a un pubblico di giovani adulti. Può parlare male del Cristianesimo? Certo. Può avere Satana come protagonista? Ottima idea

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da Flickr, di jawavs

Si potrebbe mettere Buddha come presidente degli Stati Uniti, o Satana alla guida di guerrieri samurai dell’epoca Edo. Tutto è permesso, tutto è concesso, nel più libertario concorso letterario del Giappone. È quello lanciato dalla rivista cristiana Kirisuto Shimbun, che ha deciso di gettarsi a gamba tesa nel mondo delle light novels, nome giapponese per indicare la narrativa per giovani adulti, chiedendo ai partecipanti di inviare storie fresche e originali. E non importa se offendono la cristianità.

Davvero, non importa. Il concetto viene ribadito nella sezione FAQ del sito:

È ok criticare il cristianesimo nella mia storia?
Certo, non c’è problema. Non cerchiamo un romanzo che promuova la cristianità, ma qualcosa che possa essere vissuto come puro divertimento”.
Sì, tu dici così. Ma in realtà non è ok criticare il cristianesimo.
Non è un problema, davvero. Il dio cristiano non è di così ristrette vedute da arrabbiarsi per queste cose.

Ma non solo: il giornale lascia piena libertà all’inventiva e alla creatività dei partecipanti. Certo, è necessario evitare contenuti offensivi.

Ma posso mettere anche Buddha nella mia storia?
Certo, non c’è problema. Si possono mettere tutti i personaggi che si vogliono, compreso Dio, Buddha, il presidente degli Stati Uniti o signori della guerra samurai del periodo Sengoku […]”

E volendo si può perfino scegliere come protagonista Satana. “Non c’è problema”, dicono. “La storia deve essere fresca e divertente”. E una con Satana come protagonista promette molto bene.

Possono partecipare tutti, cristiani e non cristiani, credenti e non credenti, e non serve nemmeno inviare tutto il lavoro: basta il primo capitolo. Il bando del concorso scade il 10 gennaio e il vincitore sarà proclamato a febbraio: unico requisito, scrivere in giapponese (si richiede di inviare un minimo di 10mila caratteri).

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